I giornali più cercati su internet

  • Commenti (1)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Foto : giornali internet

Repubblica, sul suo sito online, ci propone una curiosa galleria di immagini, che riporta le copertine dei giornali più cercati in rete dagli internauti negli ultimi mesi. E’ curioso notare come, accanto a notizie molto leggere o futili, ci siano le immagini di grandi eventi che hanno segnato profondamente gli ultimi anni. A riprova del fatto che internet non viene solamente utilizzata per cose inutili, ma anche per informarsi e approfondire grandi temi.

Nonostante si tratti di carta stampata, le copertine di questi giornali hanno trovato spazio e ampia diffusione proprio su quel mezzo di comunicazione che, secondo molti, starebbe attentendo alla vita dei mezzi di informazione cartacei. Accanto ad una copertina di Playboy, troviamo il numero di People dedicato alla scomparsa Lady Diana. Accanto alla bellissima Nicole Kidman che appare su un numero di Vogue, troviamo la copertina del Time che racconta l’attentato dell’11 settembre alle Torri Gemelle. E ancora Vietnam, Nixon, la moda anni Sessanta, l’uomo sulla luna, l’uso delle armi in America e la dichiarazione di omosessualità di una nota attrice.

Fonte | Repubblica

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
Nicolò D'Agostino 9 febbraio 2008 09:11
Subtract karmaAdd karma

Raccomandata A. R.
Messina, li 1 febbraio 2008

RAIUNO
RAI – Radiotelevisione Italiana Spa
Viale Mazzini, 14
00195 Roma
p.c. Consiglio d’Amministrazione
RAI – Radiotelevisione Italiana Spa
Viale Mazzini, 14
00195 Roma
p.c. Corriere della Sera – Direzione di
Redazione
Via Solferino, 28
20121 Milano
p.c. La Repubblica – Direzione di Redazione
Via C. Colombo, 90
00147 Roma
p.c. Il Giornale – Direzione di Redazione
Via G. Negri, 4
20123 Milano
p.c. L’Avvenire – Direzione di Redazione
Piazza Carbonari, 3
20125 Milano
p.c. Il Messaggero – Direzione di Redazione
Via del Tritone, 152
00187 Roma

p.c. La Stampa – Direzione di Redazione
Via Marengo, 32
10126 Torino
p.c. Gruppo Mediaset Spa
Direzione di Redazione Giornalistica Canale5
Direzione di Redazione Giornalistica Italia 1
Direzione di Redazione Giornalistica Rete 4
Viale Europa, 43
20093 Cologno Monzese (MI)
p.c. LA 7
Direzione di Redazione Giornalistica
Via della Pineta Sacchetti, 229
00168 Roma

Formulo la presente nota, nell’interesse dell’artista Aldo D’Agostino, nato a Messina il giorno 17 gennaio 1985, che si unisce nella sottoscrizione, per rappresentare quanto segue.
Il mio assistito, per la seconda volta consecutiva è stato escluso dalle selezioni per la partecipazione al Festival di Sanremo nella categoria delle giovani proposte.
Si premette che la superiore circostanza potrebbe essere priva di ogni pregio.
Pertanto, non entro nel merito delle qualità del cantante e della bontà del brano (testo e musica) proposto.
Invito, tuttavia, i destinatari in indirizzo a riflettere su talune questione da approfondire in ogni sede.
L’appuntamento del Festival della Canzone Italiana non può dirsi estraneo ad una dimensione pubblicistica, almeno per la circostanza che investe in termini di coproduzione, di diffusione, di investimenti,

di coefficienti di ascolto, di raccolta pubblicitaria, di marketing una azienda pubblica, oseremmo dire un pezzo di stato.
L’interesse al buon funzionamento e alla trasparenza è in re ipsa.
L’interesse è non solo diffuso ma anche legittimo.
A prescindere dalle rivendicazioni che possono essere mosse dall’artista e dalle case editrici per i risvolti che hanno ricaduta diretta nella sfera privata, professionale, commerciale e di mercato, non è peregrina la doglianza che può essere mossa da ciascun contribuente (anche semplicemente per il pagamento del canone RAI).
D’altronde l’organizzazione non smentisce l’assunto: infatti, si avverte l’esigenza di giurie che valutano ma anche certificano e connotano – per l’appunto pubblicamente – le procedure.
Tuttavia, la fase delle preselezioni – cioè quella che veramente decreta ammissione o esclusione, vincitori e vinti – resta avvolta nella più totale oscurità. A tal punto che la richiesta della motivazione per conoscere le ragioni della estromissione risulta ardita se non oscena.
Infatti, da nessun verbale è possibile desumere il criterio impiegato per operare il discernimento.
Potrebbe obiettarsi, che in materia di arte è impossibile adottare un parametro di comparazione.
Ciò significa che il Direttore Artistico, sentito il parere della Commissione, è libero di scegliere in funzione del proprio gusto, della propria sensibilità, della propria intuizione? Ciò significa che la materia è sottratta a qualsivoglia forma di sindacato per l’assoluta discrezionalità che la governa? Ciò significa che il cantante per un verso e il pubblico televisivo per altro verso sono appesi al filo di un si o un no? Ciò significa che ogni protesta, ogni rumore, ogni istanza di comprensione è da ascrivere alla lesa maestà?
Queste sono le “cose” che turbano, che lasciano esterrefatti, che inquinano la credibilità di tutto un sistema.
Perché non vi sono regole!
Nel riservare azione da postulare in ogni sede, si rassegnano le osservazioni e le riflessioni di cui sopra perchè chi, a qualunque titolo riveste un ruolo di (e in) responsabilità ne faccia, almeno per il futuro,
un corretto uso di buon senso e intelligenza nella direzione (almeno) della chiarezza.
Resto in attesa di cortese cenno di riscontro.
Distinti Saluti
Aldo D’Agostino avv. Antonio Fragale

Rispondi Segnala abuso