Heineken Jammin’ Festival: tra musica e polemiche…

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Heineken Jammin’ Festival

In questo fine settimana si è svolto a Parco San Giuliano, vicino a Mestre, Venezia, una delle manifestazioni rock più importanti della scena musicale italiana: l’Heineken Jammin’ Festival! Come sempre in queste occasioni però, insieme alla buona musica, arriva anche un mare di polemiche che fanno molto parlare di questo evento, tra schieramenti favorevoli e associazioni contrarie!

Dopo il disastro dell’anno scorso, causato da una sorta di tromba d’aria che ha investito la manifestazione, provocando dapprima il crollo di alcune torri degli amplificatori, e successivamente la chiusura anticipata (sono stati svolti solo due dei quattro giorni) dell’intera manifestazione , quest’anno si sperava che tutto andasse per il meglio, invece non è così.

Se, dal lato musicale, molti cenni di assenso sono stati dati a questa grande manifestazione, grazie alla partecipazione di artisti italiani del calibro di Vasco, Linea 77 e Marlene Kuntz e stranieri come i Police, Alanis Morrisette e Queens of the Stone Age, non poche sono le polemiche che infuriano su questa manifestazione, soprattutto da parte dei residenti delle zone limitrofe al concerto: oltre ad un “fattore acustico” le polemiche vertono su due punti principali:

  • Il parco di San Giuliano è un parco relativamente recente e deve ancora diventare un parco vero e proprio dato che, in alcune zone, deve ancora crescere l’erba e gli alberi non sono che piccoli arbustelli che devono crescere: secondo i contrari alla manifestazione una folla di 120.000 mila persone (suddivisi nei tre giorni) non farebbe molto bene allo sviluppo del parco;
  • La situazione del traffico della zona che, per due giorni, resterà quasi paralizzato con la chiusura di numerose strade e svincoli: secondo l’opinione dei detrattori del Festival questo caos stradale non sarebbe tollerabile, impedendo a numerose persone di passare un fine settimana tranquillo in una zona che, peraltro, durante la settimana, viene frequentemente citata nei notiziari del traffico come una delle zone più trafficate di tutta Italia.

Effettivamente, nella giornata di sabato, per chi scrive è stato impossibile andare verso Mestre in macchina, con code già da ben fuori l’area urbana, tuttavia questo potrebbe essere il piccolo scotto da pagare per poter avere uno dei festival musicali più grandi (forse il più grande) d’Italia!
Voi che ne pensate?

Dom 22/06/2008 da Gio81 in ,

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Fede 22 giugno 2008 16:07
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Se non fosse per l’Heineken Jamin Festival Mestre non vedrebbe 120.000 persone tutte in una volta. Riporto un commento fattomi da un signore del posto: “Mestre? togli il parco San Giuliano e poi puoi buttargli sopra una colata di cemento”.

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Paolo61 22 giugno 2008 18:47
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…comunque secondo me certe manifestazioni di tale portata non sono adatte in strutture tipo quella di mestre…io mi son trovato l’anno scorso a passare di la’(essendo un frequentatore abituale del casino’ che si trova li’ vicino) e non vi dico il caos che c’era…certe eventi dovrebbero farli solo negli stadi…!!

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Francesca7
Francesca7 23 giugno 2008 09:32
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sono d’accordissimo con Paolo61! ma tanto pè cambià le cose in sto paese si fanno col c….

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Skeleton 24 giugno 2008 19:43
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l’heineken ha perso tantissimo pubblico dopo che l’hanno spostato a mestre…. rivogliamo imola…

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