Hari Puttar: la risposta di Bollywood a Harry Potter

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Dall’India arriva la risposta di Bollywood al fenomeno Harry Potter. Ecco a voi il film “Hari Puttar, a comedy of terrors“, film che chiaramente si ispira alla saga creata da Rowling e proposta al cinema dalla Warner Bros. La casa di produzione americana ha gia’ denunciato lo studio di produzione indiano che lo ha realizzato.

Secondo lo studio di produzione americano, infatti, Hari Puttar viola le leggi in materia di copyright. Per questo la Warner Bros ha citato in giudizio la Mirchi Movies che con questo film ha voluto raccontare la storia di un ragazzino indiano di dieci anni che va a vivere in Inghilterra. Il film uscira’ nelle sale il 12 settembre.

Abbiamo fatto ricorso alle vie legali. E’ nostro diritto tutelare la proprieta’ intellettuale delle nostre opere, comunque non renderemo pubblici gli sviluppi del dibattito giudiziario finché non sarà concluso“. Da Bollywood si difendono: “Avevamo registrato il titolo ‘Hari Puttar’ nel 2005 , il film non ha nulla a che fare con Harry Potter: vedremo come andrà a finire“.

Fonte | Tgcom

Mer 27/08/2008 da Patrizia Chimera in

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Foy
Foy 27 agosto 2008 11:35
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Quei rosiconi della Warner Bros non sopportano un po’ di ironia?

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Gio81
Gio81 27 agosto 2008 11:57
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“E’ nostro diritto tutelare la proprieta’ intellettuale delle nostre opere”: e la proprietà intellettuale sarebbe il nome del film? o sarebbero, senza tante pippe mentali, semplicemente il diritto di sfruttare un marchio per mille anni guadagnandoci miliardi su miliardi (cosa che stanno già facendo benissimo)? tra l’altro non penso che un film così possa impensierire o rubare i soldi alla “povera” Warner (proprio povera…), anzi, così ottengono solo di far pubblicità gratuita… che idioti! :roll:
già le leggi sul copyright fanno schifo… almeno non mettiamoci sopra anche l’ipocrisia tirando in bando i valori intellettuali…

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