
E’ Giorgio Napolitano l’undicesimo
Presidente della Repubblica italiana. E’ stato eletto oggi, con ben 542 voti. L’esponente dei Ds e senatore a vita della Repubblica italiana, l’ultimo nome candidato dall’Unione, ha dunque raggiunto e superato il quorum previsto, che nella votazione di oggi doveva essere di almeno 505 schede a suo favore. Dopo due giorni di trattative e di discussioni tra i due schieramenti, finalmente è stato eletto il capo dello stato. Contro ogni aspettativa e previsione della vigilia è toccato a Giorgio Napolitano. E così Massimo D’Alema ha perso la carica di Presidente della Repubblica: cosa gli resterà da fare adesso nel governo Prodi? I maligni hanno già profetizzato il suo ruolo nel prossimo governo: Presidente del Consiglio. Romano Prodi stai attento alle spalle!
Pochi minuti prima delle ore 13, alla quarta votazione e dopo tre fumate nere, da tutti i grandi elettori è salito un lungo e spontaneo applauso rivolto al nuovo capo dello stato. La nomina verrà confermata al nuovo Presidente della Repubblica solamente la prossima settimana. Presumibilmente già il prossimo lunedì. Dopodiché ci sarà un altro passo importante: la nomina del Presidente del Consiglio e la distribuzione degli incarichi ministeriali. Entro fine maggio, quindi, il nuovo governo e la nuova presidenza dello stato saranno attivi.