Guido Bertolaso, sopralluogo a San Fratello

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Guido Bertolaso si è recato a San Fratello per verificare di persona la situazione di questo paese del Messinese, fortemente colpito, una settimana fa, da una frana che ha costretto gli abitanti a trovare rifugio lontano dalle abitazioni. Insieme a Raffaele Lombardo, il Presidente siciliano, ha sorvolato in aereo la zona colpita dalla frana, per poi girare a piedi, per le strade devastate dal terribile evento, insieme al sindaco del paese, Salvatore Fidoti Pinto. La situazione è davvero molto preoccupante.

Lo Stato c’è, è arrivato immediatamente e non se ne andrà fino a quando non avrà dato tutte le risposte che vogliono gli abitanti di San Fratello. È da otto anni e mezzo che parlo di prevenzione, che dico che l’Italia è una e che bisogna investire per prevenire e gestire le emergenze. Non sono i Nebrodi che stanno franando: sta franando la provincia, parte della Calabria. C’è una situazione molto più ampia e critica rispetto a un caso isolato“.

La situazione è davvero molto critica, come ha sottolineato Guido Bertolaso, la frana peggiore che abbia colpito la Sicilia, con cinquanta milioni di metri cubi di terra che si stanno muovendo: quando il movimento della terra si fermerà si potrà entrare in operazione, per far rinascere questo paese. Ci vorranno molti fondi, anche perchè molte abitazioni dovranno essere abbattute e ne dovranno sorgere di nuove per ospitare tutta la popolazione.

Ma anche in questa occasione Guido Bertolaso è tornato a parlare dell’inchiesta che lo vede protagonista. “Stanno cercando di distruggere la mia credibilità, è sotto gli occhi di tutti. Anche qualche titolo di oggi continua a insinuare una serie di comportamenti che non mi appartengono e che non ho mai avuto. Quindi di cosa si tratta se non di cercare di minare la credibilità di un rappresentante dello Stato? Quando parlo con gli abitanti di San Fratello e di qualsiasi altra parte d’Italia prendo degli impegni e gli italiani mi credono e mi rispettano perché sanno che io poi quegli impegni li mantengo. Nel momento in cui si cerca di gettare fango su una persona, un sistema e un’organizzazione il rischio è che si perda la fiducia. Bisogna essere seri, severi nei giudizi ma imparziali e obiettivi“.

Fonte | Corriere

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