Guido Bertolaso: le ragazze, la corruzione e gli appalti alla Maddalena

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Guido Bertolaso e Berlusconi

Non si placa la bufera caduta addosso a Guido Bertolaso, Capo della Protezione Civile, indagato per corruzione, per casi legati ai lavori fatti alla Maddalena, per il G8 che poi, in realta’, si e’ tenuto all’Aquila, appena colpita dal terremoto. Il Capo della Protezione Civile aveva rassegnato le sue dimissioni, ma Silvio Berlusconi ha gia’ deciso di rifiutarle, dando piena fiducia a Guido Bertolaso. Intanto cominciano a trapelare nuovi aggiornamenti sull’inchiesta che vede indagato il numero uno della Protezione Civile italiana: il gip di Firenze parla di una “cricca di banditi” che ha gestito gli appalti della Maddalena, ma anche la ricostruzione dell’Aquila.

Il gip Rosario Lupo parla di questa inchiesta, che ha portato al fermo di Angelo Balducci, braccio destro di Guido Bertolaso: “Angelo Balducci e Fabio De Santis, pubblici ufficiali presso il Dipartimento per lo Sviluppo e la competitività del turismo della Presidenza del Consiglio dei ministri, incaricati della gestione dei “grandi eventi” (Mondiali di nuoto di Roma 2009, G8 della Maddalena, 150° anniversario dell’Unità d’Italia) insieme a Mauro Della Giovanpaola, pubblico ufficiale della struttura di missione per il G8 della Maddalena hanno asservito la loro funzione pubblica (alquanto delicata, attesi gli enormi poteri a loro concessi e i rilevantissimi importi di denaro e risorse a carico della collettività) in modo totale e incondizionato agli interessi dell’imprenditore Diego Anemone (e non solo). Tale asservimento veniva ben retribuito con vari benefit di carattere economico e non, anche di grande rilevanza patrimoniale: utilità indirizzate o direttamente ai tre pubblici ufficiali o a loro parenti o a soggetti a loro amici (in particolare Anemone e i suoi collaboratori si mettevano a disposizione dei tre, in particolare di Balducci per risolvere loro qualsiasi tipo di esigenza, anche la più banale)“.

Il gip parla dei rapporti tra l’imprenditore Diego Anemone e Guido Bertolaso: “È alquanto inquietante che sussistano rapporti di collusione (che definire sospetti è mero eufemismo retorico) tra l’introdottissimo (nonostante la giovane età) Diego Anemone e il potente sottosegretario e capo della Protezione civile Guido Bertolaso (coinvolto nella gestione economica degli appalti aggiudicati con la normativa cosiddetta dei “grandi eventi”) che, come risulta inequivocabilmente dalle intercettazioni telefoniche, frequenta spesso e volentieri Anemone e le sue strutture, per così dire, di “relax“”.

L’iscrizione del Capo della Protezione Civile nel registro degli indagati e’ avvenuta in seguito ad alcune intercettazioni telefoniche, nelle quali lui stesso era uno degli interlocutori o del quale si parlava. E si parla persino di favori sessuali che Anenome forniva a Bertolaso. “”Sono Guido, buongiorno… Sono atterrato in quest’istante dagli Stati Uniti, se oggi pomeriggio, se Francesca potesse… io verrei volentieri… una ripassata”. “Perfetto”. “Perché so che è sempre molto occupata… siccome oggi pomeriggio sono abbastanza libero, ti richiamo fra un quarto d’ora”“.

Immagine presa da:
www.6aprile2009.it.

Fonte | Repubblica

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