Guido Bertolaso: inchiesta sul G8 frutto di equivoci

Guido Bertolaso interviene in merito al caso che lo ha coinvolto e che ha riguardato i presunti casi di appalti pilotati che hanno riguardato alcune grandi opere fatte nel nostro paese. In occasione di una conferenza stampa, rilasciata davanti a molti giornalisti, il Capo della Protezione Civile ci tiene a precisare che con tutta questa inchiesta, partita da alcune indagini sul G8 e che lo vede diretto indagato, lui non c’entra nulla. In tutta questa storia, Guido Bertolaso non è assolutamente colpevole e parla di accuse prive di fondamento.
“La Protezione civile continua ad essere una risorsa per il Paese; il suo capo avrà commesso errori, ma cerca di guidare la Protezione civile con trasparenza, lealtà e onestà “, queste le parole di Guido Bertolaso a difesa del suo operato e dell’operato dell’importante organizzazione che dirige.
Il Capo della Protezione Civile aggiunge poi che sperava di poter indire una conferenza stampa per parlare dell’archiviazione del suo caso o di un ripensamento della sua posizione, ma invece l’inchiesta continua: lui ha fiducia nei magistrati, in particolar modo in quelli di Perugia che lo hanno ascoltato per più di sei ore, nelle quali lui si è difeso.
Bertolaso ci tiene a precisare poi che nessuna delle imprese coinvolte nell’inchiesta in corso ha ottenuto appalti per la ricostruzione dell’Aquila, pesantemente colpita dopo il terremoto del 6 aprile 2010. Anemone è più volte andato all’Aquila, ma non gli è stato affidato alcun lavoro: “Così, se qualcuno pensava a una sorta di compensazione si sbaglia perché a L’Aquila tutto è stato fatto in assoluta trasparenza“.
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Fonte | Corriere
Sab 08/05/2010 da Patrizia Chimera in Guido Bertolaso, Protezione Civile












