Guerriglia urbana a Roma: assalto a caserme e alla sede del Coni

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Foto: guerriglia urbana roma

E’ stata una giornata di guerriglia urbana, quella che è stata vissuta dal tardo pomeriggio di ieri nella capitale. Dopo la morte di Gabriele Sandri ucciso per un “tragico errore” da un poliziotto nell’area di servizio della A1, scene di violenza gratuita si sono registrate un po’ ovunque. Allo stadio di Bergamo la partita tra il Milan e l’Atalanta è stata sospesa dopo 7 minuti di gioco, perchè ultras a volto coperto stavano tentando di entrare in campo. Mentre a Roma, dove non è stato giocato il posticipo serale, è stato il caos.

Gruppi di tifosi violenti hanno cominciato ad assaltare le caserme della zona limitrofa allo stadio, dopo aver appreso che la partita Roma-Cagliari non si sarebbe giocata, dando fuoco lungo il loro percorso a tutto ciò che incontravano. Le immagini della nostra galleria parlano chiaro: motorini rovesciati, auto date alle fiamme, la caserma di via Guido Reni letteralmente assaltata da 200 tifosi che, armati di sassi e bastoni, hanno inveito contro tutto ciò che incontravano lungo il loro cammino. Insomma, vere e proprie scene di battaglia urbana.

Un gestore di un ristorante che ha assistito alla scena, commenta così: “Hanno spaccato tutto. Erano una cinquantina di ragazzi, tutti vestiti in nero, sono venuti con le mazze e hanno assalito anche alcuni negozi”. E un’altra ragazza sotto choc racconta così quello che ha visto: “Ero seduta all’aperto a prendere un aperitivo al bar con un mio amico quando abbiamo sentito le esplosioni in successione, i rumori di vetri infranti, abbiamo visto l’auto in fiamme e siamo fuggiti. Io ho trovato riparo dentro il bar, prima che chiudessero la saracinesca. Il mio amico si è fatto aprire il portone di un edificio e siamo rimasti barricati per mezz’ora, ma ora ho paura di tornare a casa”.

Anche la sede del Coni è stata assaltata da 800 tifosi, che sono anche riusciti a lasciare una bomba cara nell’atrio, distruggendo l’orologio del conto alla rovescia delle Olimpiadi di Pechino 2008, le vetrate, i marmi e i computer.

Il bilancio finale di questa giornata di pura folli gratuita e senza senso è stata di una decina di feriti, quasi tutti delle forze dell’ordine: un vigile urbano sarebbe in gravi condizioni. Due tifosi, un uomo e una donna, sono stati arrestati.

Fonte | Corriere

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Nico 12 novembre 2007 10:10
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Ragazzi questa ha tutte le forme della guerra civile…come quelle che spesso sentiamo ai telegiornali…quelle che accadono lontano da noi…solo che loro guerrigliano per fame spesso…
L’ignoranza porta a tutto questo…l’ignoranza di alcuni che cercano sfogo in queste cose…si può sbagliare (il poliziotto ha sbagliato) ma la reazione è da incivili…trogloditi…e sotto acculturati…
Beh continuiamo magari diamo un pretesto a Bush per attaccarci e portarci la democrazia e l’ordine come fa con certi paesi arabi…ne avremmo bisogno.
Io ieri sono rimasto chiuso dentro lo stadio di Parma…gli ultras non volevano farci uscire e poi ci hanno pure caricato…terzo mondo…no comment

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@lex 12 novembre 2007 10:55
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Signori politici, voi che siete (profumatamente) pagati per avere il potere decisionale e saperlo gestire, abbiate le PALLE di fermare il campionato visto e considerato che ci sono fin troppo teste calde che non perdono occasione di sfruttare ogni pretesto per mettere in atto incivili manifestazioni di violenza che rischiano di coinvolgere bambini e famiglie intere negli stadi e per le strade delle nostre città. Il calcio, e lo sport tutto, non dovrebbe aver nulla a che fare con situazioni simili…e neanche la morte di quel povero rag**** che è stata strumentalizzata da questi teppisti repressi che sanno esprimersi solo in massa e con atti violenti. VERGOGNA!

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TOPO GIGIO 12 novembre 2007 17:30
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Non ci son parole x questi episodi,e ora che il governo si dia una mossa…..

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Ghio 12 novembre 2007 20:43
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il mio pensiero l’hanno già espresso altri…cioè se una morte che non centra niente con loro può essere una motivazione per una cosa del genere…non è giusto chiudere i campi…xchè ci sono PERSONE CIVILI ke non meritano questo xchè altre sono…nn so manco io come definirli, nn mi basterrebbero gli aggettivi…si dovrebbe trovare lo stesso un modo assolutamente x risolvere la situazione, e fare in modo ke tutti i partecipanti a tali manifestazioni siano TUTTI ISTANTANEAMENTE ARRESTATI, non esagera il governo a definirli atti di terrorismo, siamo allo stesso identico punto, ci mancava solo un auto carica di esplosivo e eravamo al loro pari, non hanno avuto materiale probabilmente sennò mi sarei stupito se nn l’avessero fatto, visto il grado di pazzia, ma neanche pazzia, un altra cosa indefinibile nel suo complesso!

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Anonimo 14 novembre 2007 20:04
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è possibile che fossero preordinate? avevano bottiglie molotov quando le hanno preparate?

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