Guerra al centro di Milano
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Ieri chi si trovava in corso Buenos Aires a Milano si è trovato di fronte ad una scena irreale e che non avrebbe mai voluto vedere: auto, negozi, chioschi di edicole incendiati. Uno scenario da guerriglia urbana. Tutto è nato durante una manifestazione di un gruppo di no global e ragazzi provenienti dai centri sociali. La protesta voleva fermare un altro corteo previsto nel pomeriggio: quello degli aderenti a Fiamma Tricolore. Ben presto la polizia ha capito che non si trattava di un innocuo corteo.
Hanno cominciato a volare pietre e bombe carta. Gli autonomi hanno dato alle fiamme tutto ciò che incontravano: automobili, motorini, cassonetti e persino vetrine dei negozi. I pomeriggio di guerriglia a Milano si è concluso con 45 arresti e 9 agenti feriti. Ma poteva andare peggio. La folla che assisteva a queste scene di pura follia ha chiesto a gran voce che i manifestanti venissero picchiati. Fortunatamente il linciaggio è stato evitato. Ma è possibile che uno scontro tra due schieramenti così estremi possa portare a tutto questo? O dietro gli scontri di corso Buenos Aires c’è qualcos’altro?
Dom 12/03/2006 da Patrizia Chimera in Manifestazione













