Grande Fratello 10: Sarah Nile eliminata, Massimo squalificato
La quattordicesima puntata del Grande Fratello 10 e’ stata caratterizzata da due uscite. Sarah Nile, infatti, ha perso la sfida con l’amica Veronica: il pubblico ha deciso che la playmate di Playboy Italia doveva lasciare la casa di Cinecitta’, salvando cosi’ Veronica. Ma non solo Sarah ha dovuto abbandonare la casa. Anche Massimo Scattarella, infatti, e’ uscito: e’ stato squalificato per una bestemmia pronunciata. Per lui potrebbe andare anche peggio: il Movimento Italiano Genitori ha annunciato di aver “presentato formale denuncia al prefetto di Roma affinché venga sanzionata ai sensi del codice penale“.
Ovviamente, all’interno della casa del Grande Fratello 10, la decisione della produzione di squalificare Massimo per quella bestemmia non e’ stata presa bene: soprattutto le ragazze sono scoppiate in pianti infiniti e disperati. Davvero esagerate le reazioni dei concorrenti, che forse hanno dimenticato che si tratta di un gioco e che, una volta usciti tutti, si rincontreranno fuori!
“Ci sono dei regolamenti anche se io da credente credo nel perdono. Massimo aveva chiesto scusa e quella cosa gli era sfuggita. Ma ci sono regole che vanno rispettate“, queste le parole di Alessia Marcuzzi in merito all’esclusione dal gioco di Pittbull.
Ecco il video della bestemmia di Massimo:








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Commenti (3)
ma fate rientrare Massimo. e questa è la religione?? Dio ci ha insegnato a perdonare, a ki è nn è mai capitato di bestemmiare?.. ma parlate tanto di democrazia e dove si vede? ma aprite un televoto e fate rientrare Massimo per favore
bEH A ME (E A TANTISSIME ALTRE PERSONE) NON è MAI CAPITATO DI BESTEMMIARE..è una questione di religione ma anche di buona educazione e rispetto. VIA DALLA CASA!!!!
Firmano un regolamento chiaro è preciso prima di partecipare al GF,la bestemmia è punita con l’esclusione dal gioco e le regole vanno rispettate,senza SE e senza MA.
La solita Italia bigotta e moralista.
Massimo é stato condannato in quanto si é lasciato sfuggire una bestemmia,mentre la chiesa protegge i preti che molestano i ragazzini