Governo Berlusconi: tolto l’Ici alla prima casa e detassati gli straordinari

Il primo Consiglio dei Ministri ha anche mantenuto un’altra promessa fatta in campagna elettorale, anzi due. Il governo Berlusconi ha infatti approvato due misure: l’abolizione dell’Ici sulla prima casa, misura che sarà avviata dal mese di giugno, e la detessazione degli straordinari dagli stipendi di operai e impiegati. Ma vediamo nel dettaglio cosa prevede questo pacchetto di 2,6 miliardi di euro.
L’abolizione dell’Ici riguarderà solamente la prima casa. E non riguarderà le case di lusso e le ville. Eliminato anche l’Ici anche per i box e le cantine, ma non saranno comprese tutte quelle abitazioni considerate “residenze signorili”: in questo caso i proprietaria, anche se si tratta della prima casa, quella ad uso abitativo, dovranno continuare a pagare l’Ici. Non chiaro cosa succede per chi possiede più case: non si è capito bene come verrà applicata la norma.
Per quanto riguarda gli straordinari, non riguarderanno i dipendenti statali, ma solo quelli privati, che avranno uno sgravo del 20 per cento. Gli gravi inizieranno a luglio e il primo periodo di sperimentazione durerà fino a marzo 2009. Il tetto del reddito è di 30mila euro. La franchigia di 3.000.
Fonte | Tgcom
Gio 22/05/2008 da Patrizia Chimera in Governo







