Golfo del Messico: immagini della piattaforma petrolifera della Mariner Energy

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Foto: Marea nera della Mariner Energy

La nuova marea nera che si potrebbe riversare nelle acque del Golfo del Messico tiene in allarme la popolazione di quelle zone, che solamente quattro mesi fa ha dovuto fare i conti con la piu’ grande tragedia ambientale mai vissuta negli Stati Uniti d’America. A causare la preoccupazione e’ una struttura della Mariner Energy presente nel Golfo del Messico, a circa 130 chilometri di distanza da Grand Isle, in Louisiana, proprio di fronte a Vermilion Bay. Secondo gli ultimi dati pare che a causa dell’esplosione di questa piattaforma petrolifera si sia riversata in mare una striscia di petrolio lunga due chilometri e larga 30 metri.

E’ di nuovo allarme petrolio nel Golfo del Messico: i soccorritori, subito intervenuti, hanno messo in salvo quanti lavoravano sulla piattaforma esplosa, mentre i vigili del fuoco hanno dovuto lavorare per ore per riuscire a spegnere le fiamme. La Mariner Energy ha minimizzato i danni: all’inizio ha affermato che non c’era nessuna fuga di greggio e che la struttura non era operativa, mentre la Guardia Costiera ha notato una striscia di petrolio in mare, anche se non puo’ confermare la provenienza. Alcuni operai, tuttavia, avrebbero confermato che la piattaforma era in funzione.

La struttura petrolifera si trova ad una profondita’ minore rispetto a quella della DeepWater Horizon: “Stiamo raccogliendo tutte le informazioni circa eventuale pericolo per l’ambiente. A ogni modo stiamo portando in zona tutte le attrezzature di primo intervento in caso dovessero servire“, la Guardia Costiera e’ al lavoro per valutare i danni.

La Casa Bianca, con le parole di Robert Gibbs, ha gia’ commentato l’accaduto, affermando che da Washington stanno seguendo con attenzione la situazione, dicendosi pronti ad intervenire in caso di fuoriuscita di greggio.

Fonte | Repubblica

Ven 03/09/2010 da Patrizia Chimera in ,

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento