Giustizia lenta: 21 mafiosi in liberta’ per inadempienza del giudice

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Questa storia che ci arriva da Bari ci lascia davvero senza parole. Ventuno persone sono state scarcerate perche’ il giudice che doveva occuparsi del caso non ha depositato in tempo le motivazioni della sentenza di primo grado. E non si tratta di 21 delinquenti “normali”: parliamo di presunti mafiosi e di trafficanti di droga.

Queste 21 persone facevano parte di un maxi processo, chiamato Eclissi, che aveva visto arrivare al Tribunale di Bari 160 imputati, la maggior parte dei quali condannati in primo grado. 13 si trovavano agli arresti domiciliari, otto, invece, si trovavano gia’ in cella, in prigione. Ma non finisce qui, perche’ nel prossimo mese di ottobre usciranno di prigione anche altri 30 imputati, gia’ condannati a piu’ di dieci anni di galera.

Gran parte dei condannati fa parte del clan mafioso degli Strisciuglio, che operava proprio a Bari e in provincia. Ora queste persone torneranno in liberta’, perche’ il giudice che doveva depositare la sentenza e le sue motivazioni, per poter procedere poi al processo di secondo grado, non ce l’ha fatta. Troppa la mole di lavoro data ad un solo giudice, che nel frattempo e’ stata anche promossa. Rosa Anna De Palo infatti da qualche mese e’ il presiente del Tribunale dei minori di Bari.

La sentenza di primo grado risale al febbraio del 2008: ma in 15 mesi non ha avuto il tempo di consegnare il documento. Davvero una storia che lascia allibiti: se un solo giudice non e’ in grado di farlo, perche’ non permettere che qualcun altro lo aiuti? Soprattutto quando si parla di casi giudiziari cosi’ importanti: non stiamo parlando di persone che hanno rubato una mela, ma di presunti mafiosi!

Fonte | Leggo

Gio 16/04/2009 da Redazione in ,

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MiNO 16 aprile 2009 16:46
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Certo che solo in Italia possono succedere certe cose…stiamo cadendo sempre piu’ in basso..

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filipparoma
Filipparoma 17 aprile 2009 12:10
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Ritengo che la giustizia – ha dichiarato – dovrebbe andare a braccetto con la ragione e la coerenza. Vi sembra coerente il Ministro Alfano che ha votato l’indulto e oggi si lamenta per il sovraffollamento delle carceri? Vi sembra coerente Berlusconi che parla di effettività della pena e poi candida Mastella, il padre dell’indulto? Io ho votato contro l’indulto e sono stata punita. Mi ritirarono le deleghe da Sottosegretario. Ma la verità è più importante della poltrona. Avrei potuto rimanere in silenzio, come fece Di Pietro, ma non l’ho fatto. Io non racconto bugie questa è una dichiarazione rilasciata dall’ on. daniela melchiorre secondo me non ha tutti i torti come facciamo ad avere una giustizia “giusta” se se la girano come vogliono?

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Gio81
Gio81 17 aprile 2009 12:31
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…scusa Filipparoma, ma tale Daniela Melchiorre ti paga per farle pubblicità elettorale???
…finora hai lasciato 14 commenti e sei riuscita a nominarla (nome e cognome) in 13 di essi (evidentemente in uno ti è sfuggito…)… :)
…per come la vedo io (non che la mia idea valga più delle altre, sia chiaro), comincia a diventare una cosa abbastanza fastidiosa…

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