La giustizia esiste. Almeno virtualmente.

Siete stati truffati da un venditore online che vi ha raggirato rubandosi anche i vostri soldi? Se volete giustizia, fate quello che ha fatto questo signore. Su eBay aveva acquistato un computer portatile da un certo Amir Massoud Tofangsazan, uno studente di 19 anni di Barnet, nel nord di Londra. Quando il pacco contenente il computer è arrivato a casa sua , con due mesi di ritardo, ha fatto un’amara scoperta: il portatile non funzionava. Si sa, la vendetta è un piatto che si serve freddo. E così l’uomo truffato ha aspettato l’idea giusta è si è vendicato del suo truffatore. E lo ha fatto online.
L’incauto Amir Tofangsazan prima di vendere il suo computer portatile si è dimenticato di cancellarne tutto il contenuto. L’uomo truffato, dopo aver fatto riparare il pc, ha scoperto che nella sua memoria era contenute immagini compromettenti, fotografie pornografiche, il curriculum vitae falsificato di Amir Tofangsazan e tutti i suoi contatti mail di amici e parenti. Pensate che l’uomo truffato li abbia cancellati? Vi sbagliate. Ha preso tutte queste immagini e il curriculum e ha creato un sito web, “The Broken Laptop I sold on ebay“, ovvero “Il computer rotto che ho venduto su eBay”. Amir ha negato tutto, soprattutto che le fotografie pubblicate siano sue. Ma intanto c’è un’intera rete, quella internet, che ride di lui.
Ecco cosa appare cliccando sulla home page: “Salve. Mi chiamo Amir Massoud Tofangsazan e vivo a Barnet. Ho 19 anni, ma mi piace fingermi piu’ vecchio e far finta di essere un uomo d’affari quando invece non sono poi così intelligente. Il 29 novembre del 2005 ho venduto un laptop su eBay e anche se l’acquirente ha pagato quasi subito i 520 euro pattuiti, ci ho messo due mesi a spedirgli il computer. Quello che l’acquirente non sapeva era che il computer era leggermente diverso dalla descrizione data su eBay e che soprattutto non funzionava. Gli ho detto che nel frattempo mi ero trasferito a Dubai e speravo che si sarebbe dimenticato della faccenda. Ed invece no. Ha tirato fuori l’hard disk e sorpresa! Un computer pieno di foto che avrei dovuto cancellare”.
Gio 01/06/2006 da Patrizia Chimera






