Giorgio Nugnes: l’ex assessore di Pianura si suicida

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Foto: Giorgio Nugnes

Giorgio Nugnes, l’ex assessore del comune di Pianura che nell’ottobre scorso era stato arrestato per gli scontri di gennaio in piena emergenza rifiuti, si e’ suicidato nella sua abitazione. Giorgio Nugnes aveva 46 anni e due figli. L’accusa nei suoi confronti era quella di devastazione, interruzione di pubblico servizio e associazione a delinquere.

Giorgio Nugnes si e’ impiccato ad un’inferriata della sua abitazione. Amici e parenti hanno bloccato l’ingresso alla casa per impedire che cronisti e fotografi potessero arrivare nel luogo dove l’ex assessore ha deciso di togliersi la vita. Dopo l’arresto, era stato sospeso dal suo partito, il Partito Democratico e proprio recentemente il giudice aveva imposto il divieto di dimora in quell’abitazione: poteva recarsi li’ solamente il lunedi’, il mercoledi’ e il venerdi’.

Rosa Russo Iervolino, sindaco di Napoli, ha commentato commossa la notizia del suicidio: “Provo un immenso dolore perchĂ© non capisco la sproporzione enorme tra il gesto compiuto e le accuse che gli venivano rivolte non era indagato per aver stuprato un bambino ma solo per aver fatto delle telefonate ed essersi accordato per una resistenza dei cittadini per la riapertura dela discarica nel suo quartiere“.

E poi ha aggiunto: “Giorgio era un giovane e impegnato nella carriera politica ed ha fatto tanto per la gente di Pianura forse si sarĂ  sentito ferito nel suo essere, nel suo carattere giovane ed entusiasta. Speravo avesse una maggiore resistenza psicologica anche se mi rendo conto che è facile parlare, meno facile è vivere queste cose“.

Fonte | Repubblica

Dom 30/11/2008 da Patrizia Chimera in

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