Giorgio Napolitano affida a Franco Marini un governo provvisorio

Il presidente Giorgio Napolitano, dopo aver ascoltato tutti i gruppi parlamentari, si era preso qualche ora per poter decidere il destino del governo italiano. Poi la notizia: alle 17 Franco Marini, presidente del Senato, è stato convocato al colle dal Presidente delle Repubblica. I motivi della convocazione erano chiari: a Franco Marini sarebbe stato affidato il compito di guidare un governo temporaneo per fare le riforme. E infatti alle 17.35 è arrivata la comunicazione ufficiale: è iniziato il governo delle riforme di Marini.
Nella comunicazione ufficiale si legge che Giorgio Napolitano a dato a Franco Marini “l’incarico di verificare la possibilità di consenso sulla riforma della legge elettorale e di sostegno ad un governo funzionale all’approvazione di tale riforma e all’assunzione delle riforme più urgenti. Il presidente del Senato riferirà nel più breve tempo possibile“.
Chiare le motivazioni del Presidente, espresse prima della comunicazione ufficiale: “La crisi della maggioranza è intervenuta dopo che in parlamento si erano aperti spiragli di dialogo per una modifica della legge elettorale“. E poi ha aggiunto: “Una modifica della legge elettorale è stata d’altronde sollecitata attraverso una richiesta di referendum. Ho prospettato l’esigenza di una soluzione della crisi di governo che dia il via a processi di riforma che porti al dialogo, qualunque sia il risultato“.
“Ringrazio il presidente per la fiducia. So che si tratta di un impegno gravoso perché nelle attese dei nostri cittadini c’è un’attenzione forte alla modifica della legge elettorale. Il mio imopegno cercherà di stare nei tempi più brevi possibile. Naturalmente, essendo il lavoro gravoso, c’è bisogno di farlo seriamente. Vi ringrazio e metterò in questo compito tutta la mia attenzione“. Con queste parole Franco Marini ha ringraziato il Capo dello Stato.
Fonte | Quotidiano.net
Mer 30/01/2008 da Patrizia Chimera in Franco Marini






