Gianni Alemanno: rivogliamo la pajata
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L’allarme per la mucca pazza ha fatto sparire dalle nostre tavole moltissimi dei piatti della tradizione gastronomica italiana. Il caso piu’ famoso e’ quello della bistecca fiorentina, recentemente riabilitata, per la gioia di tutti i toscani, e non solo. E adesso il sindaco di Roma chiede che sia fatto lo stesso per un piatto tipico della sua citta’.
Gianni Alemanno, infatti, chiede che sulle tavole romane possa tornare la famosa pajata. Il sindaco di Roma e’ pronto a tutto, anche ad una cena di disobbedienza civile, purche’ il piatto della tradizione romana, realizzato con gli intestini dei vitellini, con ancora il latte, possa finalmente tornare.
“La pajata è l’ultima vittima della mucca pazza. Il problema della fiorentina l’abbiamo risolto quando ero ministro dell’Agricoltura e adesso affido questo compito al sottosegretario alle Politiche agricole Antonio Bonfiglio, che è qui con me. DovrĂ effettuare questo altro passaggio per chiudere la vicenda e riconsegnare alle tavole questo tipico piatto romano“.
Le viscere, infatti, durante l’allarme della mucca pazza era considerate come la parte piu’ a rischio di tutto l’animale. Ma oggi la situazione e’ cambiata e la pajata potrebbe tornare sulle tavole. Gianni Alemanno parla anche di “pregiudizio culturale“. “Se non ci riusciremo faremo la cena di disobbedienza civile“. L’occasione per esternare questo suo desiderio e’ stata la sua visita al Farmers Market, organizzato da Coldiretti e Campidoglio, che, guarda un po’, si trova proprio nell’ex mattatoio.
Le immagini di questa gallery sono tratte da Google Imags.
Fonte | Corriere
Lun 22/12/2008 da Patrizia Chimera in Gianni Alemanno, Ricette










