Gianluca Pessoto: suicidio o incidente?

Torino ieri pomeriggio è stata scossa da una notizia di cronaca: Gianluca Pessotto era caduto da un abbaino della sede della Juventus in corso Galileo Ferraris. Immediatamente l’ex giocatore e ora dirigente della squadra bianconera è stato ricoverato all’ospedale Molinette: subito le sue condizioni sono apparse gravi e critiche. In sala operatoria i chirurghi gli hanno praticato un intervento di angiografia per arginare l’emorragia interna provocata dalle fratture causate dalla terribile caduta. Ora è grave ma è stabile.
Quando Gianluca Pessotto è arrivato in ospedale era ancora cosciente e si lamentava per il dolore. Al Pronto Soccorso sono immediatamente giunti la moglie Reana, i dirigenti della Juventus Bettega, Romy Gai, Alessio Secco, Michelangelo Rampulla e il futuro presidente Giovanni Cobolli Gigli e la moglie di Zambrotta, Valentina.
Si tratta di un semplice incidente o di un suicidio premeditato? Gli inquirenti non hanno dubbi: Gianluca Pessotto ha tentato il suicidio. Molti gli elementi che avrebbero portato la polizia a questa ipotesi: Pessotto sarebbe salito di proposito fino ad un abbaino, mentre tra le mani stringeva un rosario. Da lì sarebbe poi precipitato nel cortile interno.
Altro particolare che ha fatto insospettire gli inquirenti: solitamente Pessotto parcheggiava la sua Punto nel cortile interno. Ieri, invece, contrariamente al solito l’aveva lasciata nel garage sotterraneo. Inoltre, sul davanzale dell’abbaino sono stati ritrovati il cellulare dell’ex giocatore e le chiavi dell’auto. L’ipotesi del suicidio è dunque la più probabile: ma perché l’avrebbe fatto?
Mer 28/06/2006 da Patrizia Chimera in Suicidio







