Gheddafi a Roma, video: la visita in Italia
Gheddafi è arrivato a Roma, nella sua prima visita ufficiale nel nostro paese. Il leader libico è arrivato con al seguito le sue guardie del corpo e un corteo di persone che lo accompagnavano. Dure le reazioni per alcune sue parole pronunciate.
Nel suo intervento a Palazzo Giustiniani, Gheddafi ha paragonato gli Stati Uniti d’America a Osama Bin Laden: “Gli Stati Uniti sono terroristi come Bin Laden, hanno fatto dell’Iraq un Paese islamico e le dittature non sono un problema se fanno il bene della gente“. Parole pesanti rivolte all’America, che Franco Frattini ha cercato di arginare così: “Certo è un’affermazione forte, del resto mica possiamo essere d’accordo su tutto“.
Poi in serata, al Campidoglio ha affermato: “Il partitismo è l’aborto della democrazia. Se il popolo italiano me lo chiedesse, io darei il potere al popolo italiano, annullerei i partiti“. Queste parole non sono piaciute molto a Gianni Alemanno, sindaco di Roma, che ospitava Gheddafi: “L’Italia non accetta lezioni di democrazia. La parte del discorso di Gheddafi sul partitismo non è accettabile. Sappiamo bene come è fatta la democrazia e non può fare a meno dei partiti. Non accettiamo lezioni di democrazia da nessuno“.
Oggi Gheddafi era in visita, invece, a Confindustria. Qui ha ricordato la stretta amicizia che c’è ora con l’Italia, grazie a Silvio Berlusconi, che gli ha promesso 5 miliardi di dollari in 20 anni come risarcimento per il periodo del colonialismo: i nostri imprenditori possono andare in Libia ad aprire le loro aziende liberamente.
“Ci sono imprese che sbagliano pensando di lavorare guadagnandosi la benevolenza dei libici. Ma se lo scopriamo queste imprese andranno via. Noi puniremo anche i libici, dovesse essere anche il figlio di Gheddafi“. E poi ha aggiunto: “Abbiamo fatto la rivoluzione oltre che contro il colonialismo anche contro la corruzione. Siamo molto sensibili su questo aspetto. L’impresa che vincerà è solo quella che soddisferà il popolo libico. Non dite di essere all’oscuro, vi ho avvertito“.
Più avanti nel suo discorso, Gheddafi parla dell’amicizia con il nostro premier: “Se in Italia ci fosse la sinistra al governo, le fortune delle imprese sarebbero minori. Finché c’è Berlusconi le opportunità saranno maggiori“.
Nel video qui sopra, le contestazioni degli studenti de La Sapienza di Roma.
Fonte | Repubblica
Ven 12/06/2009 da Patrizia Chimera in Roma











