George Clooney difende il Lago di Como dal cemento

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Foto: george clooney laglio

George Clooney ha deciso proprio di fare sul serio con la sua casa sul Lago di Como. Chi pensava si trattasse solamente di un capriccio da star, per usufruire di un panorama unico del mondo, dovrà ricredersi. L’attore americano difende a spada tratta quel tratto di natura. Tanto da firmare una petizione contro la cementificazione delle sponde del lago. Processo che andrebbe a toccare anche i confini della sua villa.

George Clooney dalla sua villa di Laglio ha deciso di intraprendere questa battaglia: basta cemento selvaggio sulle sponde del Lago di Como. Non si può rovinare così una tal meraviglia. E così penna alla mano, ha deciso di firmare non un autografo, ma una vera e propria petizione. La guerra è stata avviata da quattrocento cittadini che non ci stanno proprio a vedere snaturato il proprio lago. E George, quale abitante del luogo, l’ha appoggiata in pieno.

“Ci sono cittadini a favore? Anche se non li condivido, io non ho problemi ad accettare i nuovi interventi urbanistici, se piacciono alla popolazione. Del resto, posso vendere la villa e cercare quiete e privacy altrove”: questa sembra davvero una minaccia? All’amministrazione di Laglio la decisione: perdere un vip o rinunciare ai propri piani selvaggi?

George Clooney non ha dubbi su quale possa essere la risposta: “La realizzazione del progetto stravolgerebbe la fisionomia del paese e delle sue rive. È assurdo, l’Italia deve difendere i suoi meravigliosi paesaggi: nella sua storia affondano le radici anche del suo futuro“. E dopo la firma ha aggiunto: “Io non voglio che la mia presenza disturbi gli abitanti del posto, costretti a subire riqualificazioni urbanistiche nate con ogni probabilità per sfruttare la mia immagine”. Noi siamo con te George!

Fonte | Corriere

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