Genova, sette arresti: depredavano i cadaveri nel cimitero

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Cimitero Monumentale di Genova

Scandalo a Genova, presso il Cimitero Monumentale della cittĂ  ligure. Sette persone sono finite in manette, con un’accusa davvero pesante: saccheggiavano i cadaveri e le tombe, per recuperare protesi dentali, ma anche anelli e gioielli eventualmente indossati dalle persone sepolte presso il cimitero. I Carabinieri del Comando Provinciale di Genova hanno arrestato sette persone, sette dipendenti comunali, quattro tumulatori e tre ispettori. Per anni hanno depredato i cadaveri riesumati: per loro i reati sono di vilipendio di tombe, sottrazione, distruzione e soppressione di cadavere, furto di arredi di interesse storico ed artistico, peculato. Reati con l’aggravante che sono stati commessi in un cimitero.

I sette arrestati lavoravano presso il Cimitero Monumentale di Staglieno: i Carabinieri hanno depositato un’informativa davvero dettagliata, con tutti i furti effettuati dai commessi comunali. Furti che riguardavano anche materiali pregiati e statue.

Il materiale depredato dai cadaveri veniva poi rivenduto dagli stessi commessi comunali, che li rivendevano a persone che conoscevano, anche dopo molte settimane dal furto dei materiali e degli oggetti prelevati.

Immagine da:
ww1.zenazone.it.

Fonte | Corriere

Sab 19/06/2010 da Patrizia Chimera in , ,

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