Gay Pride: Vladimir Luxuria contro il Vaticano
La grande protagonista del Gay Pride che si e’ svolto ieri nella citta’ di Bologna e’ stata Vladimir Luxuria, che con una tiara in testa e una gonna bianca ha sfilato con uno striscione che riportava tre parole: “Dignità , parità , laicità “. Con lei Aurelio Mancuso, di Arcigay, Marcella di Folco, del Movimento transessuali italiani.
“Avevano previsto una Bologna grigia e nuvolosa, siamo venuti a colorare questa città “. Queste le parole di Vladimir Luxuria che poi si e’ scagliata contro il Vaticano. “Si dialoga con chi è disposto non solo a parlare ma anche ad ascoltare. Davanti a chi non ti riconosce, per me è solo tempo sprecato“. Per l’ex deputata sono pericolose le definizioni della chiesa che parlano delle unioni gay come di unioni “socialmente pericolose“. “Non vorrei che in questo momento così particolare fosse un segnale che la Curia vuole mandare al governo per pensare che anche queste manifestazioni sono socialmente pericolose“.
Fonte | Corriere
Dom 29/06/2008 da Patrizia Chimera in Gay Pride, Vaticano












