Gardens of the night: choc per il film che parla di pedofilia

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festival berlino

Al Festival del cinema di Berlino è stato presentato un film che tratta di temi molto forti. Stiamo parlando di Gardens of the night, un film che tratta di pedofilia. E, nonostante la pellicola non contenga scene troppo forti, molte persone hanno abbandonato la sala dove veniva proiettato. Troppo lo choc per il tema trattato dal fiilm di Damian Harris.

Il film Gardens of the night parla dii una ragazzina, Leslie, che all’età di otto anni viene adescata da un uomo di mezz’età. E da quel momento la bambina entra nel terribile mondo della pedofilia e della tratta dei bambini. Se da un lato le scene del film non mostrano immagini troppo forti e insostenibili, dall’altro molti spettatori non sono riusciti a sostenere l’angoscia della protagonista e il tema trattato.

Tutti mi sconsigliavano di accettare questo turpe ruolo ma io dovevo farlo. È stata dura, anche perché ho vissuto sulla mia pelle un’esperienza simile. A quattro anni sono stato molestato da un vicino di casa. Mi dava i bonbon e faceva parere tutto un gioco, tanto che per molti anni ho pensato che quelle cose lì le facessero tutti i bambini. Da grande sono andato a cercare quell’uomo, ho scoperto che era sposato e aveva quattro figli adottivi“. Queste le parole di Tom Arnold che impersona il ruolo del rapitore.

Fonte | Corriere

Dom 10/02/2008 da Patrizia Chimera in

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