Garante della Privacy: non si può spiare chi condivide file Mp3

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emule mp3

Il Garante della privacy si è espresso recentemente in merito allo scambio di file musicali su internet, il cosiddetto peer2peer. L’Autorità ha espresso una sentenza molto importante in merito al caso Peppermint, la casa discografica che, con una società informatica svizzera, aveva “spiato” le reti peer2peer per capire chi scaricava “illegalmente”. Il Garante per la Privacy ha stabilito che questa condotta è illecita.

La denuncia era partita da Altroconsumo. Queste società aveva spiato le reti peer2peer, individuanto molti indirizzi Ip, risalendo poi ai proprietari. Molti di questi si erano visti arrivare a casa delle vere e proprie minacce, in cui la casa discografica richiedeva i danni per il download di materiale protetto da copyright. Ma per il Garante questa attività è illegale, perchè la Comunità Europea vieta ai privati di effettuare monitoraggi simili. E poi non sono stati rispettati quei principi di trasparenza e correttezza che prevedono che le persone delle quali si raccolgono i dati debbano essere a conoscenza di tutto ciò.

Fonte | Il Messaggero

Lun 17/03/2008 da Patrizia Chimera in

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Sabrina 17 marzo 2008 10:52
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giusto… ihihihih..

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Simona 17 marzo 2008 13:50
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ahahah! Finalmente una vittoria per noi comuni mortali! Garante per la privacy ti adoro!

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Anonimo 17 marzo 2008 17:18
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siii !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
abbiamo vinto questa volta

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