In galera per uno sciopero

A New York il Presidente del sindacato dei lavoratori dei mezzi pubblici, Roger Toussaint, dovrà scontare dieci giorni di prigione per aver indetto uno sciopero della metropolitana della Grande Mela. Lo ha stabilito il giudice: secondo l’accusa, infatti, il sindacalista avrebbe violato la legge americana paralizzando la città durante i giorni dello sciopero. La vicenda riguarda il 20 dicembre scorso, quando i lavoratori dei mezzi di trasporto decisero di incrociare le braccia per ben sessanta ore, causando gravi disagi alla circolazione e alla popolazione.
Niente sconti, dunque, per chi ideò quello sciopero ad oltranza. Anche se dieci giorni di prigione non sembrano tanto una punizione, quanto piuttosto un avvertimento affinché una situazione simile in futuro non si verifichi nuovamente. Oltre alla prigione, però, il giudice ha stabilito che Roger Toussaint debba pagare una multa di ben mille dollari per “dispregio dell’ordine della magistratura di far tornare i suoi uomini al lavoro”. Ora Toussaint dovrà attendere la decisione del ricorso in appello. Per il momento rimarrà libero. A breve la nuova sentenza. La legge americana non scherza.








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Commenti (1)
ke esagerati gli americani…