Galbani: formaggi avariati e scaduti rimessi in vendita
La pubblicita’ ci dice sempre che il marchio Galbani “vuol dire fiducia“. Ma dalle notizie che ci arrivano oggi dallo stabilimento di Perugia, sara’ ancora il caso di fidarsi? Mentre le procure di Cremona e Piacenza indagano sullo scandalo dei latticini “scaduti, bonificati e reimmessi sulle tavole degli ignari consumatori“, ecco che i dipendenti della Galbani insorgono e parlano di formaggi scaduti messi in vendita.
Nella citta’ umbra, alcuni lavoratori che operano come venditori o addetti allo stoccaggio, hanno presentato in procura un esposto contro la Galbani. Secondo quanto affermano, sono “stati obbligati, per anni, dai capi del personale, a vendere merce con la data di scadenza contraffatta“. E non lo dicono soltanto: portano come testimonianza alcuni documenti, delle fotografie e delle registrazioni audio che non lasciano dubbi al caso.
Secondo quanto riportato dai dipendenti, ingenti quantita’ di prodotti sono stati messi sul mercato anche se scaduti o avariati: bastava cambiare la data di scadenza e il gioco era fatto. Ma la situazione non e’ recente. Gia’ nel 2005 venne fatta una denuncia interna e vennero fatti dei controlli, eliminando i prodotti scaduti. A quanto pare, pero’, il sistema ha continuato imperterrito ad essere utilizzato. E adesso, mentre le procure del nord indagano anche sulla Galbani, le testimonianze dei diretti lavoratori sono davvero indispensabili.
Fonte | Repubblica
Mar 14/10/2008 da Patrizia Chimera in Cibi Scaduti, Galbani, Procura






