Galbani: formaggi avariati e scaduti rimessi in vendita
La pubblicita’ ci dice sempre che il marchio Galbani “vuol dire fiducia“. Ma dalle notizie che ci arrivano oggi dallo stabilimento di Perugia, sara’ ancora il caso di fidarsi? Mentre le procure di Cremona e Piacenza indagano sullo scandalo dei latticini “scaduti, bonificati e reimmessi sulle tavole degli ignari consumatori“, ecco che i dipendenti della Galbani insorgono e parlano di formaggi scaduti messi in vendita.
Nella citta’ umbra, alcuni lavoratori che operano come venditori o addetti allo stoccaggio, hanno presentato in procura un esposto contro la Galbani. Secondo quanto affermano, sono “stati obbligati, per anni, dai capi del personale, a vendere merce con la data di scadenza contraffatta“. E non lo dicono soltanto: portano come testimonianza alcuni documenti, delle fotografie e delle registrazioni audio che non lasciano dubbi al caso.
Secondo quanto riportato dai dipendenti, ingenti quantita’ di prodotti sono stati messi sul mercato anche se scaduti o avariati: bastava cambiare la data di scadenza e il gioco era fatto. Ma la situazione non e’ recente. Gia’ nel 2005 venne fatta una denuncia interna e vennero fatti dei controlli, eliminando i prodotti scaduti. A quanto pare, pero’, il sistema ha continuato imperterrito ad essere utilizzato. E adesso, mentre le procure del nord indagano anche sulla Galbani, le testimonianze dei diretti lavoratori sono davvero indispensabili.







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Commenti (11)
se l’Italia fosse un paese minimamente serio, il proprietario verrebbe cacciato a pedate e “costretto” a vendere la sua azienda anche perchè, essendo in galera per diverse imputazioni (tra cui ‘tentata strage’), gli risulterebbe difficile gestirla da dietro le sbarre…
per fortuna per lui, siamo in Italia, e, si sa, tutto finirà presto nel dimenticatoio, lui continuerà nella sua attività e magari gli verrà concesso anche un bel risarcimento danni per diffamazione… tutto questo tra 20 anni quando il processo finirà ovviamente…
ah… dimenticavo… nel frattempo a milioni di italiani sono state fracassate le palle da pubblicità buoniste della Galbani (Galbani vuol dire fiducia… sì, come no? si è visto!) e, contemporaneamente, gli stessi italiani, si sono mangiati tonnellate di prodotti scaduti… e non per sbaglio… ma proprio apposta!
complimenti Italia! poi almeno non stupiamoci se tutti scappano all’estero…
cosa vuoi scappare all’estero, che come diceva mia nonna “il più pulito ha la rogna”
avranno anche la rogna ma almeno funzionano meglio del nostro paese (non che ci voglia tanto si intende…)…
mi sa che il detto di tua nonna poteva valere ai suoi tempi… ora i tempi sono cambiati e l’unico paese che rimane sempre indietro in tutto e su tutto è il nostro… semplice fatalità o vorrà dire qualcosa?
. . . il periodo migliore quindi Gio confermi che è stato il ventennio fascista!!!! … e se ritieni giusto rispondere magari faresti meglio a guardarti un po’ la storia!!
W il DUX
no, non confermo…. non serve certo tornare all’epoca del duce per far funzionare l’Italia…
basterebbe solo mettere ordine, facendo rispettare le leggi da tutti (grazie ad anni di governi compiacenti oggigiorno chi ha soldi può non sottostare alle regole che gli altri rispettano), mettendo ordine nei vari sistemi (politico, giudiziario, pubblico), portandoci così al passo con altri paesi che, a quanto pare, sono moderni e funzionali anche senza aver bisogno del ritorno del duce!
insomma basterebbe far diventare l’Italia un paese serio… come gli altri, se non migliore!
ps. la storia, io, la conosco abbastanza bene, caro anonimo… forse sei tu che scrivendo “w il dux” dovresti rileggerla un po’!
. . . parli di ordine e credo proprio che nel ventennio c’era eccome!!!! allora la storia forse non la conosci troppo bene
Anonimo
. . . inoltre allora chi sbagliava veniva punito e pure come si deve!!!
per carità, è vero: all’epoca l’ordine era ben presente… ciò non significa che serva il ritorno al ventennio per riaverlo… gli altri stati lo dimostrano chiaramente: da loro l’ordine c’è, è ben presente e di certo non hanno avuto il duce a ‘dirigerli’… se tu questo non lo vedi, beh, mi spiace per te!
ps. una delle cose che diceva il tuo caro ‘dux’ non era per caso l’importanza della lingua italiana e la sua doverosa conoscenza per il bene del popolo?
adios!
Gio il brutto è che prodotti scaduti avariati o non consoni alla vendita li trovi sui banchi di tutta Europa purtroppo..non solo in italia, questo è una problema ben più vasto..anzi per quanto riguarda il controllo alimentare siamo addirittura tra le nazioni meglio preparate…ti verrà da dire allora “Figurati le altre”
Bello quando dice Galbani vuol dire fiducia!