Gabriella Carlucci: condannata, la collaboratrice lavorava in nero
Gabriella Carlucci e’ stata condannata. La parlamentare, infatti, dovra’ pagare piu’ di 10mila euro alla sua portaborse. Quando lavorava per lei, infatti, in un certo periodo, non aveva il contratto di lavoro in regola: in pratica Celestina, l’assistente di Gabriella Carlucci, lavorava in nero.
Da luglio del 2004 a giugno del 2006, questa persona aveva lavorato come collaboratrice di Gabriella Carlucci. Senza pero’ che esistestesse un reale contratto di lavoro: la deputata del Popolo della Liberta’ faceva lavorare in nero la sua portaborse. E il giudice, per questo, ha condannato Gabriella Carlucci al risarcimento di 10mila euro piu’ gli interessi.
Il giudice Michele Forziati, con la sua sentenza, obbliga cosi’ la deputata a pagare la sua assistente. E pensare che proprio loro, in Parlamento, dovrebbero dare il buon esempio: parlano tanto di contrastare il lavoro in nero, quello sommerso, e poi sono loro i primi a non rispettare le regole.
Questo caso potrebbe non essere isolato: tanto che i giudici potrebbero verificare altri casi simili. Tutto grazie alle Iene, che lo scorso 3 aprile 2009 aveva realizzato un interessante servizio in merito proprio al lavoro in nero in Parlamento: ecco qui sotto l’inviato di Ilary Blasi e Luca e Paolo.
Immagini prese da:
www.tomshw.it
presidente.camera.it
www.unita.it
1.bp.blogspot.com.
Fonte | Ciaopeople
Gio 15/10/2009 da Patrizia Chimera in Gabriella Carlucci, Lavoro Nero, Le Iene
















