G8 di Genova: condanne di secondo grado per l’irruzione alla Scuola Diaz

La Terza Sezione della Corte d’Appello ribalta le sentenze di primo grado emesse per i poliziotti reponsabili, durante il G8 di Genova, dell’irruzione nella scuola Diaz. In primo grado, infatti, in merito al caso riguardante l’irruzione all’interno dell’edificio, dove molti manifestanti stavano passando la notte, erano stati tutti assolti. I giudici della Corte d’Appello, invece, hanno condannato a pene comprese tra i 3 anni e 8 mesi e i 4 anni i vertici della polizia, aggiungendo a tale pena anche l’interdizione per 5 anni dagli uffici pubblici. In tutto sono state condannate 25 persone su 27.
I giudici della Corte d’Appello hanno deciso per la condanna di tutti i vertici della polizia responsabili dell’irruzione nella Scuola Diaz, in occasione del G8 di Genova: nel totale le pene superano gli 85 anni. Condannati, tra gli altri, anche Francesco Gratteri e Giovanni Luperi, con una pena di 4 anni di reclusione e di cinque anni di interdizione dai pubblici uffici. .
Pio Machiavello, procuratore generale, aveva chiesto una pena maggiore per gli imputati, escludendo le attenuanti generiche: “Non si possono dimenticare le terribili ferite inferte a persone inermi, la premeditazione, i volti coperti, la falsificazione del verbale di arresto dei 93 no-global, le bugie sulla loro presunta resistenza. Nè si può dimenticare la sistematica e indiscriminata aggressione e l’attribuzione a tutti gli arrestati delle due molotov portate nella Diaz dagli stessi poliziotti“.
Una sentenza, dunque, che ribalta totalmente quella di primo grado, in occasione della quale erano state condannate 13 persone e assolte altre 16. Massimo Nucera, il protagonista di uno degli episodi più discussi (aveva raccontato di aver ricevuto un colpo di coltello al torace) era stata assolto in primo grado, mentre gli accusatori affermavano che quel taglio sul giubbotto era stato fatto in un secondo momento. Molti dei ragazzi picchiati quella notte durante il G8, presenti in aula al momento della lettura della sentenza di primo grado, aveva gridato “Vergogna“. Ora, però, i giudici hanno espresso parere totalmente opposto: i vertici della polizia avevano responsabilità per quanto accaduto alla Scuola Diaz.
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Fonte | Corriere
Mer 19/05/2010 da Patrizia Chimera in Carabinieri, G8, Polizia












