G8 dell’Universita’: chiuso Palazzo Nuovo, l’Onda insorge

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Studenti universitari contro il G8 dell’Universita’. A Torino, infatti, dopo la decisione del rettore di chiudere Palazzo Nuovo, sede di alcune facolta’ umanistiche, per consentire all’incontro dei “grandi della formazione universitaria” di incontrarsi per decidere delle sorti degli studenti, ha scatenato molto polemiche e proteste. E l’Onda e’ tornata a dire no.

Gli studenti, con striscioni, volantini e slogan, hanno occupato Palazzetto Aldo Moro, un’altra struttura universitaria che sorge proprio di fianco a Palazzo Nuovo. I giovani protestano contro il G8 Univer­sity Summit 2009, il G8 dei rettori, che si sta svolgendo in questi giorni proprio a Torino.

Gli studenti italiani non hanno gradito la decisione di chiudere Palazzo Nuovo fino a martedi’, quando il summit si concludera’. E cosi’ hanno superato gli sbarramenti e hanno messo le catene alla porta della sala riunioni del rettorato. Mentre il rettore era al suo interno. “Un gesto simbolico perché ave­va altre vie di fuga. Ma era il nostro modo per non tacere davanti alla decisione inaccettabile di chiudere l’università“.

E non sono solo gli italiani a protestare: studenti da tutto il mondo stanno per arrivare a Torino per far sentire la propria voce in questo incontro che decidera’ proprio le sorti dei loro studi in un periodo tanto difficile come quello che il mondo sta attraversando, a causa della crisi economica internazionale.

Saranno giorni di fuoco a Torino, con proteste che si snoderanno per tutto il centro storico della citta’, dove sorgono le sedi delle facolta’ umanistiche del capoluogo.

Fonte | Corriere

Sab 16/05/2009 da chicca in , ,

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Marco 17 maggio 2009 09:35
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Invece che portare il G8 a L’Aquila sarebbe molto più utile seguire l’esempio dei liberali democratici dell’on. melchiorre che hanno deciso di devolvere ai terremotati il 25% dei loro rimborsi elettorali per le europee.

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