G8 2009: dalla Sardegna all’Abruzzo

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Foto: G8 Meeting

Il G8 di giugno si terra’ nel nostro paese. Ma non si sa ancora dove i grandi del mondo si riuniranno per prendere decisioni importanti che saranno vitali per il nostro pianeta. Se infatti all’inizio si pensava di farlo in Sardegna, adesso probabilmente potrebbe essere spostato in Abruzzo, nelle zone colpite dal terremoto.

Silvio Berlusconi, infatti, ha deciso di spostare il G8 all’Aquila, la citta’ che e’ stata colpita dal terremoto del 6 aprile 2009. Il problema potrebbero essere i no global, che “non avrebbero il cuore e la faccia di manifestare” in quelle zone colpite dal sisma. Si spostera’ anche “il G8 della Maddalena qui a L’Aquila” perche’ l’isola sarda e’ troppo bella. Il sindaco dell’Aquila si dice pronto: “Il G8 all’Aquila? Sarebbe un grande impegno ma la cittĂ  e l’Abruzzo sono pronti a ricevere i capi di Stato e la cittĂ  accoglierĂ  i Grandi della terra con la stessa dignitĂ  e orgoglio dimostrati in queste settimane, ma anche con la sua tradizionale ospitalitĂ . Si tratt di un impegno per la cittĂ  che impone a governo e macchina organizzativa un grande sforzo, ma sarĂ  importante e spero serva a sensibilizzare l’attenzione di tutto il mondo su questo evento“.

La notizia che alcuni cantieri in Sardegna sono stati fermati e’ stata data dal presidente regionale dell’Associazione Costruttori di Confindustria. Quindi ormai sarebbe praticamente certo lo spostamento del summit dei grandi della terra.

Ma perche’ spostare il summit dalla Sardegna all’Abruzzo, che e’ stato martoriato dal terremoto ed e’ tutto da ricostruire? Ci sembra una decisione un po’ azzardata, soprattutto perche’ in Sardegna erano gia’ cominciati i lavori per costruire tutte le infrastrutture necessarie.

Immagini prese da:
sardegna.rdbcub.it
rifondazionelibera.blogspot.com
www.g8italia2009.it
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Fonte | La Stampa

Ven 24/04/2009 da Patrizia Chimera in , ,

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filipparoma
Filipparoma 24 aprile 2009 12:04
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bisogna ricostruire vigilando e sensibilizzando anche i grandi del mondo , e come voluto dall’on. daniela melchiorre punire i colpevoli della catastrofe

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Antonio 24 aprile 2009 14:28
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Premetto che è una cosa bella spostare il G8 in Abruzzo, ma per i peggiori elementi di questa terra è una manna dal cielo, possono ricostruire in fretta e furia senza processi e colpevoli di quello che hanno fatto!Il terremoto è un evento naturale, costruire le case con sabbia o amianto è la mano dell’uomo (aggiungerei di m…a)ma io dico, la sera quando vanno a dormire questa gente, non pensa a nulla??Hanno migliaia di persone sulla coscienza, e chisĂ  quante altre…Il denaro non passerĂ  oltre questa vita, vivere bene ok, ma uccidere per stravivere no.

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Diablo 24 aprile 2009 15:30
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Da Abruzzese penso che sia un’ottima cosa! Si risparmieranno tanti milioni sulla sicurezza (per contenere sti cavolo di no-global) e si sensibilizzeranno i potenti del mondo mettendoli dinanzi alla gravitĂ  della situazione. Grande gesto del nostro governo!

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Luigi 25 aprile 2009 23:26
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Sono Sardo ed anche Maddalenino!
E’ assurdo che gente come voi la pensi così… forse non vi rendete conto dei danni che questa decisione potrebbe recare al POPOLO SARDO…
I SARDI sono di natura altruisti e solidali… ma questa decisione mi sembra azzardata e forse puntigliosa: Berlusconi aveva giĂ  tentato, invano, di spostate il G8 a Napoli e con la tragedia dell’Abruzzo ha colto la palla al balzo – la decisione di portare il G8 a La Maddalena è stata del governo Prodi e dell’ex governatore Soru!!.
Tengo a precisare che non nutro alcuna simpatia nè per Prodi nè per Soru – nelle ultime elezioni regionali ho votato Capellacci… ma io non posso farne una questione politica… qualcun’altro invece si.
Che tristezza.

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