G20: l’accordo raggiunto dai Grandi della Terra

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G20

Nella giornata di ieri si è concluso il G20, l’incontro tra i grandi della Terra per discutere dei problemi più gravi; all’ordine del giorno la crisi economica che coinvolge tutti i paesi. E il summit di Toronto si è chiuso con un accordo- non accordo: tutti i paesi dovranno far di più per uscire dalla crisi come dimezzare i deficit di bilancio entro il 2013 e ridurre il Pil entro il 2016. Nel comunicato finale i Grandi della Terra hanno quindi fatto sapere che occorre porre delle basi forti affinché la ripresa possa essere sostenibile ed equilibrata.

Dopo due giorni il vertice si è quindi concluso; un summit che si è portato dietro i soliti momenti di violenza da parte dei black bloc, autori di episodi di guerriglia che hanno coinvolto tutta Toronto; il bilancio finale è di 500 arresti. Benchè la ripresa economica si al momento ancora lontana però l’accordo che è emerso ha trovato l’appoggio da parte di tutti i paesi: “Ci impegniamo ad intraprendere azioni concertate per sostenere la ripresa, creare nuovi posti di lavoro e pervenire a una crescita più vigorosa” lasciando ai singoli governi la possibilità di prendere le misure necessarie per mantenere l’impegno. Dimezzare il deficit di bilancio entro il 2013 e il Pil entro il 2016 sono state le parole d’ordine di questo summit; un risultato che ha trovato subito il pieno appoggio sia del Canada, i padroni di casa, ma soprattutto di Angela Merkel, sempre pronta ad adottare una linea di rigore: “Francamente, è più di quanto non mi aspettassi; si tratta di un obiettivo molto ambizioso, e il fatto che tutti i paesi industrializzati lo abbiano fatto proprio è di per se un successo” ha commentato la cancelliera tedesca.

Nicolas Sarkozy ha aggiunto che obiettivo del G20 è anche quello di tassare le banche mentre riguardo al dimezzamento del deficit, il presidente francese ha commentato che è una linea già intrapresa dall’Europa che sta facendo tutto il possibile; Barack Obama ha dichiarato che la riduzione sarà tra gli obiettivi inseriti all’interno del suo programma di bilancio e che “Gli Stati Uniti, con l’esempio, sono alla guida sulla strada della crescita“.

Nella giornata di ieri anche Mario Draghi, governatore della Banca d’Italia e presidente Financial stability board, ha raggiunto Toronto e ha fatto sapere di essere pienamente soddisfatto sugli accordi presi dal G20 “Ci assicureremo che le nuove regole non creino scompiglio sui mercati e non rallentino la ripresa” ha commentato il governatore.

Immagine tratta da: www.ilgiornale.it

Fonte | Corriere della Terra

Lun 28/06/2010 da Eleonora Gionchi in ,

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