Franco Marini rinuncia. L’Italia alle elezioni tra il 30 marzo e il 13 aprile

Dopo molti giorni di consultazioni con tutti gli esponenti politici del nostro Parlamento, il presidente del Senato Franco Marini ha dovuto rinunciare al progetto di un governo provvisorio per realizzare le riforme considerate necessarie. E così gli italiani verranno nuovamente richiamati al voto per eleggere un nuovo governo: le date possibili andranno dal prossimo 30 marzo ma entro e non oltre il 13 aprile.
“È diffusa tra le forze politiche la consapevolezza della necessità di modificare la legge elettorale vigente. Non ho però riscontrato l’esistenza di una maggioranza su una precisa ipotesi di riforma. Per questo ho rimesso nelle mani del presidente della Repubblica il mandato che mi era stato affidato“. Queste le parole di Franco Marini, che ha decisamente posto fine al mandato esplorativo. Lo scioglimento delle Camere da parte di Giorgio Napolitano appare ormai inevitabile. Così come inevitabili saranno le elezioni.
Il Capo dello Stato farà sapere la sua decisione dopo il Consiglio dei Ministri di martedì. In questo modo la prima data probabile per le elezioni sarebbe il 23 marzo, che però è Pasqua. Dunque, calcolando che l’ultima data potrebbe essere quella del 13 aprile, i giorni papabili rimangono 3.
Fonte | Corriere
Lun 04/02/2008 da Patrizia Chimera in Franco Marini






