Formaldeide nei tessuti cinesi: l’allarme dell’ADUC

L’allarme questa volta è lanciato dalla Nuova Zelanda e riguarda i vestiti prodotti con tessuti di origine cinese. Sarebbero impregnati di formaldeide, una sostanza usata come conservante, in dosi 900 volte superiori a quelle consentite dall’OMS, l’Organizzazione Mondiale della SanitĂ .
In Italia a raccogliere l’allarme ci ha pensato l’associazione per i diritti dei consumatori ADUC, che sta cercando di far chiarezza sui controlli dei vestiti italiani importati dalla Cina, in quanto gran parte del vestiario italiano ha proprio questa provenienza. E sottolinea la pericolositĂ della formaledeide, che usata inq uantitĂ minima ha azione contro le muffe ed i batteri, ma in grandi quantitĂ causa irritazione locale ed è cancerogena.
Non bastano quindi il dentifricio con l’anticongelante e i giocattoli imbottiti di piombo, ora dobbiamo anche guardarci dai vestiti alla formaldeide. Il consiglio dell’ADUC è quello solito, di lavare bene i capi appena acquistati ed arearli il piĂą possibile.
Fonte | Corriere
Mar 21/08/2007 da Redazione in ADUC, Cina, Formaldeide, Nuova Zelanda, OMS






