Filmare i rapporti con la compagna è legale

Un uomo che durante il rapporto sessuale con la propria moglie o la propria compagna decide di riprendere l’atto con una telecamere non commette reato. Non può venire condannato per “interferenze illecite nella vita privata”, se il filmato viene fatto in casa e propria e, soprattuto, se la videocassetta non viene diffusa a terze persone. Questa la sentenza emessa dalla Corte di Cassazione.
Il caso riguardava un uomo condannato a 4 mesi di reclusione con l’accusa di aver filmato “indebitamente immagini della vita intima e privata” della propria partner, “mediante strumenti di ripresa visiva“. Alla fine della loro storia d’amore, l’uomo aveva consegnato tutto il materiale alla donna. E lei lo aveva denunciato, perchè era a consocenza del fatto che le registrazioni stavano avvenendo (le immagini venivano proiettate durante l’atto sessuale), ma non era consapevole del fatto che fossero state salvate su una videocasregistrazione di queste.
La Corte di Cassazione ha però stabilito che “l’art. 615 bis del Codice Penale tende a tutelare la riservatezza della vita individuale contro le interferenze illecite nella vita privata di ognuno, ma sempre che tali interferenze provengano da terzi, rimasti estranei alla conversazione oggetto di registrazione“.
Fonte | Rainews24
Mar 15/01/2008 da Patrizia Chimera in Corte Di Cassazione







