Figc: bestemmie in campo sanzionate con il cartellino rosso

L’arbitro dovra’ estrarre il cartellino rosso contro chi pronuncera’ una bestemmia sul campo da gioco. Questa la decisione presa dalla Figc, che ha deciso di punire chi si macchiera’ di questa colpa: l’arbitro potra’ sanzionare direttamente il giocatore in campo, che verra’ immediatamente espulso, ma sanzioni pesanti saranno anche applicate nel caso la prova tv trovi qualcosa che sia sfuggito all’orecchio del fischietto. Proprio per attuare al meglio questa nuova regola, i tempi per l’acquisizione della prova tv saranno allungati, dalle attuali 12 ore del giorno feriale successivo al match, alle 16 ore.
“Interverremo sulle decisioni ufficiali per chiarire che all’interno di comportamenti offensivi e oltraggiosi rientra anche la bestemmia“, queste le parole di Giancarlo Abete, il Presidente della Figc, che ha poi aggiunto che “l’arbitro può sanzionare con il cartellino rosso un comportamento del genere” ma anche che “se tale comportamento non verrĂ rilevato dal direttore di gara, sarĂ possibile intervenire attraverso la prova tv con una sanzione successiva“.
La Figc, in questo modo, accoglie l’intervento del Presidente del Coni, Gianni Petrucci, che aveva parlato del comportamento inaccettabile di chi bestemmia in campo. Ma le sanzioni non riguardano solo questo: sara’ anche punito chi esibira’ scritte sotto la maglia della squadra. “I giocatori non possono esibire scritte con contenuto personale, politico o religioso“.
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Fonte | Corriere











