Fiera del Libro: proteste a Torino, bruciano le bandiere americane e israeliane
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Tra una settimana aprirà i battenti l’edizione 2008 della Fiera del Libro di Torino. E le polemiche riguardanti la decisione di eleggere Israele come paese ospite dell’evento non si placano. Anche ieri a Torino, mentre in piazza San Carlo si teneva la manifestazione dedicata al primo maggio, Festa dei Lavoratori, alcuni giovani dei centri sociali hanno inscenato una protesta: bruciando le bandiere degli Stati Uniti d’America e di Israele.
Come potete vedere nella nostra galleria di immagini, alcuni giovani, al termine della manifestazione hanno preso degli accendini e hanno dato fuoco alle bandiere inzuppate precedentemente di benzina. Prima, hanno lanciato dei fumogeni in piazza. Si tratta di alcuni giovani di Askatasuna e di altri gruppi, hanno dato fuoco alle tre bandiere dopo averle inzuppate di benzina. “Un gesto forte lo sappiamo ma noi pensiamo che ben più forti, più clamorose siano le morti, ormai quotidiane, di civili palestinesi, tra cui anche bimbi di pochi mesi, sotto il fuoco israeliano. Proviamo vergogna nel pensare che Torino e la Fiera vogliano festeggiare e onorare questo paese che non smette di sopraffare e ferire mortalmente la sovranità di un altro paese“.
L’Unione delle Comunità ebraiche del nostro paese ha condannato il gesto: “Un atto di inciviltà che proprio nel momento in cui ci si appresta a celebrare la festa per i 60 anni di Israele a Torino, è inammissibile in uno stato democratico“.
Fonte | Corriere
Ven 02/05/2008 da Patrizia Chimera in Israele, Primo Maggio













