Fiat: nuovi investimenti in Italia

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Sergio Marchionne

Sergio Marchionne, amministratore delegato della Fiat, nella conferenza stampa di ieri, che ha presentato, tra l’altro, John Elkann come nuovo presidente del gruppo, che va a sostituire Luca Cordero di Montezemolo, ha rivelato quali sono i piani futuri dell’azienda automobilistica torinese. Nel suo intervento non poteva non parlare degli incentivi statali, senza i quali prevede tempi duri per il mercato dell’automobile in Italia, caon un calo delle vendite del 30 per cento. Nei piani del gruppo Fiat ci sono anche pesanti investimenti nel nostro paese.

Per quanto riguarda gli investimenti in Italia, saranno stanziati 26 miliardi di euro entro il 2014, piu’ 4 miliardi in ricerca e sviluppo: un impegno importante per far crescere il gruppo Fiat in Italia. “Il livello degli investimenti che si vuole destinare all’Italia è enorme, pari a due terzi di quelli di tutti i business del gruppo Fiat a livello mondiale“, ma se tale progetto non fosse approvato dai sindacati, esiste anche “un piano B. E non è un piano molto bello“. Non si tratta di un “piano di sacrifici, io parlo di impegno. Non ci sarà alcun taglio, ma anzi incremento degli organici“. La produzione di auto in Italia sara’ raddoppiata, dalle 650mila unita’ del 2009 a 1,4 milioni di auto del 2014. Il 65 per cento verra’ esportato.

Delicato il tema delle industrie Fiat in Italia: “I sei stabilimenti Fiat italiani hanno funzionato ben al di sotto della loro capacità“, aggiungendo poi: “Se continuiamo a lavorare così in sotto capacità non siamo sostenibili. Ci vogliono misure correttive. Dobbiamo ristrutturare la base industriale che ci consenta di raggiungere livelli ottimali in ogni stabilimento“.

Per quanto riguarda il futuro del gruppo Fiat, nei prossimi 5 anni, in Europa, verranno presentati 34 nuovi modelli e 17 restyling, che nasceranno anche dalla partnership con Chrysler. Si prevede una vendita in Italia, entro il 2014, di 6 milioni di auto.

Immagine presa da:
www.ilgiornale.it.

Fonte | Corriere

Gio 22/04/2010 da Patrizia Chimera in ,

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