Fiat: Guglielmo Epifani sulla difficile situazione italiana

Guglielmo Epifani ritorna a parlare di un tema scottante, quello che riguarda la Fiat. Terminata la pausa estiva, dopo aver affrontato la situazione calda dello stabilimento Fiat di Pomigliano d’Arco, ecco che ora la Cgil si prepara a combattere nuovamente contro il Lingotto. Molti i problemi che l’Italia sta affrontando in questi giorni, con la crisi economica che si fa ancora sentire pesantemente e con problemi legati al lavoro e allo sviluppo che non possono essere sottovalutati. I lavori della Cgil, magari in concerto con gli altri sindacati, ricominciano ora proprio dalla Fiat.
“Per la Cgil è inevitabile difendere diritti, come quello di sciopero o la malattia, che sono dei lavoratori, di tutti i lavoratori presi uno per uno. Non sono diritti nella disponibilità dei sindacati. I sindacati possono e devono contrattare turni e organizzazione del lavoro. E io sono perché si contratti fino in fondo e con grande disponibilità soprattutto in casi, com’è quello della Fiat, in cui l’azienda dichiara di voler realizzare ingenti investimenti“.
Una ripresa dei lavori sul caso della Fiat, che la Cgil e’ pronta ad affrontare, anche subendo pesanti critiche dagli altri sindacati, soprattutto quando si parla della Fiom, l’organizzazione che maggiormente rappresenta i metalmeccanici italiani e che in questi giorni si sta battendo per gli operai Fiat. “Quando la Fiom difende i diritti indisponibili dei lavoratori, come è il caso della Fiat, io sono d’accordo e troverà sempre la Cgil al suo fianco. Sulle questioni dei turni, degli orari e dell’organizzazione del lavoro dico alla Fiom che un sindacato deve contrattare di tutto e di più per rendere gli impianti più produttivi e per salvare e stabilizzare l’occupazione“.
Guglielmo Epifani spera di poter ricucire i rapporti con Bonanni e Angeletti, rapporti un po’ freddi che potranno essere sanati con un accordo e con una legge sulla rappresentanza nei luoghi di lavoro. Un testo che si trova al Parlamento, fermo. Ma con la Cisl e la Uil, Epifani spera di poter raggiungere molti altri accordi, come sul Mezzogiorno, sul Federalismo, sui redditi e molte altre tematiche di spicco nella nostra societa’.
Fonte | Repubblica
Lun 23/08/2010 da Patrizia Chimera in Cgil, Fiat, Sergio Marchionne












