Fiat di Pomigliano: Sergio Marchionne, la Panda rimarra’ in Polonia

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Fiat Panda

La Nuova Fiat Panda continuera’ ad essere costruita in Polonia. Dopo il voto al Referendum che si e’ svolto presso lo stabilimento di Pomigliano, che ha visto prevalere il si’, con una maggioranza di poco superiore al 60 per cento, il Lingotto si e’ detto spiazzato dall’esito delle urne. Per questo ha deciso di non cambiare il programma sulla produzione della vettura, ammettendo pero’ che sono al vaglio altre proposte da sottoporre alle tute blu dello stabilimento Fiat campano. Una situazione che si fa ogni giorno piu’ delicata, per la situazione in cui vivono gli operai del gruppo, sempre piu’ incerti sul futuro.

Sergio Marchionne ha reagito con un comunicato stampa ai no usciti dalle urne di Pomigliano: “Abbiamo affrontato situazioni più difficili, troveremo anche questa volta una soluzione“, queste le parole dette ai suoi collaboratori, ai quali ha confessato di essere deluso e contrariato dal voto dello stabilimento Fiat campano.

Dal Lingotto fanno sapere che il capitolo Panda e’ ormai chiuso: a quanto pare la produzione rimarra’ comunque in Polonia. Evidentemente dal voto a Pomigliano i vertici della Fiat si aspettavano un si’ plebiscitario che pero’ non c’e’ stato. Ora, pero’, il gruppo deve ideare una nuova proposta, una soluzione che vada bene a tutti, perche’ altrimenti non ci perderebbe solo la Fiat, come affermano alcuni suoi negoziatori.

Potremo produrre anche una vettura diversa, sicuramente non faremo trattori“, queste le proposte, anche se non si tratta ancora di idee concrete. Adesso aspetteremo per vedere come si evolvera’ questa storia e quale sara’ il futuro delle tante tute blu interessate.

Immagine da:
www.motorilive.com.

Fonte | Repubblica

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24 giugno 2010 22:16
Subtract karmaAdd karma

non comprate la panda anche se ci sono gli incentivi,scioperate tutti cosi,bisogna cambiare e solo noi lo possiamo fare tutti uniti.

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24 giugno 2010 22:20
Subtract karmaAdd karma

sono sicuro che con i trattori avremo piu sicurezza e meno precariato

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