Festival Sanremo 2011: fra i Giovani vince Gualazzi, fuori Tricarico e Pezzali

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Quarta puntata del Festival di Sanremo 2011: la serata dei duetti ha visto il trionfo di Raphael Gualazzi fra i Giovani, mentre sono stati esclusi dalla finale Tricarico e Max Pezzali. Ma non è stata una serata dedicata solo alla musica: si sono avvicendati sul palco ben tre super ospiti. Partiamo dai Take That, che potete vedere nel video. Si sono riuniti sul palco dell’Ariston da cui mancavano dal 1995 e hanno cantato The Flood, il loro ultimo inedito. Con tanto di rivelazione di un piccolo retroscena: Gianni Morandi è riuscito a sgridare anche Robbie Williams perchè ieri è arrivato tardi alle prove.

Gli altri due super ospiti sono stati Monica Bellucci e Robert De Niro, intervenuti più che altro per promuvere il loro ultimo film, “Manuale d’amore 3″. Imbarazzante l’intervista di Gianni Morandi alla Bellucci: “Io vorrei farle di tutto” le dice, salvo poi scusarsi con la moglie. E tralasciamo anche la performance di Elisabetta Canalis come traduttrice per Robert De Niro: poco ci mancava che chiedesse un vocabolario.

Sempre per rimanere in tema di Elisabetta Canalis, la puntata è iniziata con un valzer di Daniel Ezralow ballato da lei e da Belen Rodriguez (quest’ultima in un improponibile abito stile egiziano). Gianni Morandi ha poi ringraziato Roberto Benigni per la partecipazione alla terza serata e ha reso pubblica una lettera di apprezzamento di Giorgio Napolitano. Salta invece la partecipazione di Sylvester Stallone nell’ultima puntata: manca l’accordo economico con la Rai.

Luca e Paolo, invece, non hanno potuto fare a meno di ironizzare sulla decisione del Consiglio dei Ministri di celebrare il 17 marzo il festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia: “Non si mettevano d’accordo, alla fine si festeggia il 6 aprile”. Il 6 aprile è il giorno in cui è previsto il processo di Silvio Berlusconi per il caso Ruby. Successivamente le due Iene arrivano sul palco calzando dei colbacchi e canticchiano: “Uno fra mille ci sarà che guidi questa opposizione. Ci basta un prestanome” e ipotizzano che a farlo possa essere proprio Berlusconi “Allora diamo a lui il mandato, dal 6 aprile è sul mercato, chissà che per tornare in pista non diventi comunista”.

Fonte | Corriere

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