Festival del Cinema di Venezia 2010: polemiche per il film su Renato Vallanzasca

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film su Renato Vallanzasca

E’ polemica al Festival del Cinema di Venezia 2010 per il film dedicato a Renato Vallanzasca. Michele Placido, infatti, ha portato al Lido la sua ultima fatica cinematografica, che vede l’attore Kim Rossi Stuart nei panni del celebre bandito. La pellicola, fuori concorso, non e’ stata accolta nel migliore dei modi, soprattutto dai parenti delle vittime di Renato Vallanzasca, che con una lettera al Corriere accusano sia il libro sia il film. Ovviamente il regista ha rigettato tutte le accuse, parlando di una rilettura onesta di un capitolo nero della storia italiana. Un capitolo che, almeno sul grande schermo sta destando molte polemiche.

Al Festival del Cinema di Venezia 2010 Michele Placido deve difendersi dalle accuse dei famigliari delle vittime di Renato Vallanzasca: “Anch’io da ex poliziotto non amo personaggi così. Ho interpretato tanti eroi: Padre Pio, Falcone. Ribadisco: questo è un film ‘contro’ Vallanzasca. L’Italia, col suo falso moralismo, è l’unica nazione in cui film del genere non si possono fare, al contrario di Francia, Germania, Stati Uniti che i loro criminali li hanno sempre raccontati. E allora cosa dobbiamo dire di una fiction come Il capo dei capi? Solo Vallanzasca rappresenta il male del nostro Paese dal dopoguerra a oggi? Rispetto il dolore delle vittime, non assolvo lui: ma non è che per questo un film non si deve fare“.

Il film ha suscitato reazioni positive tra i cronisti che per primi hanno visto la pellicola che racconta la storia di Renato Vallanzasca. Michele Placido spiega che ha incontrato poche volte il bandito, ma la sua storia si basa su documenti reali e quindi e’ molto fedele a quanto accaduto nella realta’. Ovviamente alcune cose sono state romanzate, ma il regista e’ sicuro che il film non rappresenta un modello negativo per i giovani, una delle accuse che gli sono state mosse contro.

Anche Kim Rossi Stuart difende il film, affermando che quello di Renato Vallanzasca e’ un personaggio interessante, che non incarna il male assoluto, dal momento che in lui convivono il bene e il suo contrario. Le polemiche, secondo lui, sono arrivate perche’ il film parla di un bandito ancora vivo.

Fonte | Repubblica

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