Festa e contestazioni per la chiusura delle olimpiadi

Come prevedibile, anche la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006 si è svolta in grande stile. Giocolieri, clown, acrobati, ospiti d’eccezione e cantanti di fama internazionale hanno calato il sipario su questo importante evento. Come per il galà di apertura, anche quello di chiusura non ha deluso le aspettative. Con una curiosità : abbiamo speso meno di Atene e Salt Lake City. Grazie ai volontari. Ma nella serata non sono mancati i colpi di scena e le intrusioni da parte di dimostranti, bloccati subito dalle forze dell’ordine.
All’ingresso del premier Silvio Berlusconi, parte del pubblico lo ha pesantemente fischiato. Durante il discorso del presidente del Toroc, Valentino Castellani, c’è stato un piccolo fuoriprogramma. Un ragazzo di origini spagnole ha fatto il suo ingresso sul pacco per dire qualcosa al microfono. Gli agenti lo hanno trascinato via. Ma si è capito che ha detto qualcosa del tipo “Passion lives here‿, il motto di Torino 2006. E in conclusione, una donna polacca, Justine, ha fatto la sua comparsa senza veli con un cartello: “Mi consenta‿. Cosa non si fa per apparire in mondovisione!
Lun 27/02/2006 da Patrizia Chimera in Torino 2006






