Famiglia Cristiana parla della Loggia P4: la politica è malata, ben vengano le intercettazioni

Del caso della Loggia P4 parla anche Famiglia Cristiana. Il settimanale, infatti, interviene in merito ad un argomento che sta tenendo banco in questi giorni nel nostro paese, un caso che riguarda alcune intercettazioni telefoniche che svelerebbero intricati rapporti tra un imprenditore, Luigi Bisignani, ora agli arresti proprio per questa vicenda, e personalità di spicco della nostra politica e della nostra società . Un caso che ha sollevato dubbi, sdegno e moltissime opinioni, come quella espressa nei giorni scorsi da Famiglia Cristiana, che parla di politica malata.
Su Famiglia Cristiana è apparso un editoriale che parla proprio dell’inchiesta sul caso della Loggia P4. Il giornale afferma che, “al di là delle ipotesi di reato, che è compito della giustizia accertare e condannare“, le intercettazioni telefoniche ci mostrano una fotografia di un paese che appare malato e che si erge “nella palude di affari e scambi poco trasparenti. E che usa il ‘fango’ dei ricatti come arma di pressione per obiettivi politici, che non hanno di mira il ‘bene comune’, quello dei cittadini“.
Il settimanale punta il dito contro tutti: contro i faccendieri, contro i magistrati, contro gli affaristi, contro i politici, contro i dirigenti pubblici. Il giornale si stupisce che di fronte a dei fatti del genere, che hanno gettato nuovamente nello sconcerto il nostro paese, si tenti ancora di mettere un bavaglio ai magistrati, impedendo loro di fare il loro dovere. Così come si schiera contro al bavaglio che vorrebbero imporre ai giornali.
“I cittadini hanno diritto a conoscere lo stato di salute del nostro sistema pubblico“, queste le parole del giornale che nello stesso editoriale parla anche della recente riforma fiscale, sperando che la decisione di Giulio Tremonti di tagliare i fondi alla politica non sia “annacquato da codicilli vari“.
Mer 29/06/2011 da Patrizia Chimera in Intercettazioni, Media, Religione












