I falsi miti della scienza
- Foto
- miti
Cresciamo con alcune certezze, sicuri che le cose che sappiamo siano per forza corrette. D’altra parte tutti la pensano allo stesso modo. Ecco allora che la scienza viene in nostro soccorso per svelarci quale credenze che ci portiamo dietro tutta la vita, non sono altro che falsi miti, privi di alcun fondamento scientifico. Dall’assenza di gravità nello spazio al fatto che l’uomo pensa ogni sette secondi all’amore passando poi per il falso mito secondo cui gli animali sarebbero in grado di prevedere i disastri: ecco alcuni tra i più famosi.
Partiamo dalla presunta idea che nello spazio non ci sia gravità . Niente di più sbagliato: gli esperti ci assicurano che, seppur in misura ridottissima e nettamente minore a quella presente sulla Terra, anche nello spazio la gravità esercita la sua forza. Altro mito legato al cosmo da sfatare: non è assolutamente vero che la Grande Muraglia Cinese sia l’unica opera umana visibile dallo spazio. Dipende tutto dalla lontananza dalla Terra e, comunque, anche le Piramidi si possono ammirare da uno shuttle.
L’idea secondo la quale i nostri amici a quattro zampe siano in grado di prevedere i disastri atmosferici e priva di alcun fondamento. Gli animali non hanno il sesto senso. Semmai posseggono un istinto di sopravvivenza più forte rispetto a quello umano. Sempre rimanendo in tema di animali: i gatti cadono sempre sulle zampe, ma solamente da altezze superiori ai 30 centimetri. Passiamo alla salute: il brodo di pollo non è una cura miracolosa contro il raffreddore. Ha la sola capacità di ridurre in minima parte la congestione delle vie respiratorie.
Passiamo ai falsi miti sugli esseri umani. Sbadigliare è contagioso: la scienza ce lo ha confermato: è una questione fisiologica che colpisce anche gli scimpanzé. Non è poi vera la leggenda secondo la quale unghie e capelli continuano a crescere dopo la morte. Ed ora il falso mito più interessante: non è assolutamente vero che l’uomo pensa ogni sette secondi a fare l’amore: non esiste misurazione in grado di stabilire quanto una persona pensi alla passione. In teoria, si può solamente dire che per gli uomini l’amore è una delle principali preoccupazioni, ma non si può stabilire in quale misura.
Ven 15/09/2006 da Patrizia Chimera













