Falcon Heene: bambino in mongolfiera ha tenuto in ansia l’America

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Paura in Colorado. La televisione ha persino interrotto un discorso del presidente americano, Barack Obama, per seguire in diretta le fasi di questa vicenda, che pero’ e’ molto sospetta: tutta l’America ha seguito il volo di una mongolfiera, pensando che al suo interno ci fosse un bambino. Che in realta’ era chiuso in casa.

Falcon Heene e’ un bambino di sei anni. Ad un certo punto scatta il panico: la paura e’ che il piccolo si trovi dentro ad un pallone aerostatico, partito per sbaglio dalla sua abitazione. Le autorita’ locali, l’aviazione civile si sono lanciate all’inseguimento di questo pallone, credendo che all’interno ci fosse il piccolo.

Quando finalmente il pallone ha toccato terra, mentre tutta l’America era impietrita davanti alla televisione, dove e’ rimasta a guardare l’inseguimento per piu’ di un’ora, ecco la sorpresa: Falcon Heene non era in quel pallone costruito dal papa’ scienziato. Si e’ anche temuto, per un attimo, che il piccolo fosse caduto durante il volo. E invece poi la scoperta: Falcon Heene era nascosto nel garage di casa. Si era infilato in una scatola, dopo che il padre lo aveva rimproverato perche’ non doveva giocare con la sua invenzione.

Il volo e’ stato seguito in diretta da tutti i network americani. La famiglia di Falcon Heene e il bimbo stesso sono stati poi ascoltati dai giornalisti. E alcune parole dette dal piccolo hanno scatenato qualche sospetto, che tutto fosse stato architettato dal padre. Alla domanda di un giornalista che gli chiedeva perche’ non avesse risposto ai richiami fatti dai suoi famigliari, lui ha risposto: “mi avevi detto che lo facevamo per lo show“. Gia’ in passato ha partecipato ad alcuni reality show, come “Cambio moglie“, e si pensa che tutta questa vicenda sia stata un modo per attirare l’attenzione. E pensare che tutta l’America e’ rimasta con il fiato sospeso per piu’ di un’ora per questa storia: se fosse inventata, se fosse una bufala, sarebbe davvero troppo… Ma potremmo aspettarci di tutto!

Fonte | La Stampa

Sab 17/10/2009 da Patrizia Chimera in ,

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