Facebook assediato dalle proteste per la privacy

Si moltiplicano gli attacchi al re dei social network: Facebook è assediato, soprattutto negli Stati Uniti, da una serie di movimenti di protesta in seguito alla gestione troppo “leggera” del delicato problema della privacy degli utenti. Il 25enne fondatore Marck Zuckerberg aveva infatti optato all’inizio del 2010 per la pubblicazione di alcuni dati personali a meno di un esplicito diniego da parte degli iscritti. Il sito quitfacebookday.com invita tutti a cancellarsi dal network il prossimo 31 maggio.
Le associazioni degli attivisti radicali statunitensi, inoltre, hanno lanciato un appello su moveon.org; in questo stesso periodo la rumorosa protesta anche da parte di facebookprotest.com. Ma non c’è solo internet: è in arrivo nelle sale cinematografiche americane il film The Social Network, una produzione della star hollywoodiana Kevin Spacey che sbeffeggia proprio il fondatore di quello che è diventato uno dei primi “Stati virtuali” del mondo con oltre 400 milioni di utenti nel pianeta.
Poche migliaia di contestatori non saranno molti per ora ma è anche vero che potrebbero diffondersi “viralmente”: lo stesso principio, tipico dei fenomeni generati dagli utenti in Rete, che ha fatto finora la fortuna dello stesso Facebook.
Immagine da engl3268.wordpress.com
Fonte | Corriere
Gio 20/05/2010 da Andrea Paternostro in Privacy, Protesta












