Fabrizio Corona: furto nel suo studio per cercare le foto di Berlusconi

![]()
Fabrizio Corona ha denunciato un furto nel suo studio: secondo lui i ladri stavano cercando le “foto proibite” di Silvio Berlusconi. L’agente fotografico ha infatti dichiarato: “È stato un’azione mirata, nella notte sono entrati nel mio ufficio privato di Milano sapendo esattamente cosa fare: hanno preso l’archivio fotografico e un hard-disk. Prima che mi succeda qualcosa di più grave, andrò in televisione e dirò tutto e sarà molto pesante”. Fabrizio Corona ha poi comunicato che ha già fatto la denuncia ufficiale alla polizia e che presto parlerà in televisione, per rendere tutto pubblico.
Negli ultimi giorni si fa un gran parlare delle foto proibite di Silvio Berlusconi: secondo quanto rivelato da Il fatto quotidiano si tratterebbe di foto del premier nudo durante i suoi festini alla villa di Arcore. Sono foto-ricordo, fatte dalle ragazze del “Bunga, bunga”, che non conterrebbero alcun riferimento sessuale, ma rappresenterebbero il Cavaliere in stile adamitico.
Sempre secondo i ben informati, qualcuno starebbe tentando di vendere le foto di nudo di Berlusconi alle agenzie fotografiche del settore. I ladri devono subito aver pensato a Fabrizio Corona, il quale è convinto che l’effrazione nel suo studio fosse proprio mirata a queste foto, in quanto non è stato rubato nient’altro, neanche i soldi.
Fabrizio Corona si è poi dichiarato stufo di tutta questa storia: “Da quando si dice che ho delle foto scottanti io non vivo più. Quello che ho subito non è un furto, chi è entrato nella mia agenzia cercava foto di Berlusconi nudo. Mi sono davvero rotto, sono quattro giorni che mi chiamano tutti i giornalisti e tutti mi chiedono la stessa cosa, se ho quelle foto. Non è un caso che chi è entrato nella mia agenzia abbia lasciato soldi e assegni e si sia portato via l’archivio segreto e gli hard disk”.
Fonte | Corriere
Dom 06/02/2011 da Manuela Chimera in Bunga Bunga, Furto, Karima El Mahroug, Processo, Processo Ruby, Prostituzione, Prostituzione Minorile, Ruby Rubacuori












