Fabio Capello: i dieci comandamenti della nazionale inglese

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Foto: Fabio Capello Nazionale

Fabio Capello lo aveva detto: sotto la sua dirigenza, per i giocatori della nazionale inglese non sarebbe certo stata una passeggiata. Regole ferree e rigide che non ammettono deroghe. E proprio in occasione del ritiro della Nazionale ingles presso l’hotel di Watford, nell’Hertfordshire, ha dettato i suoi dieci comandamenti, che varranno sempre. A partire dalla partita amichevole di mercoledì prossimo contro la Svizzera.

Ed ecco quali sono le dieci regole previste da Fabio Capello per la nazionale inglese. Innanzitutto per i giocatori vietato arrivare in ritardo, non si potrĂ  mai richiedere il servizio in camera quando ci si trova in albergo e il telefono cellulare non potrĂ  mai essere utilizzato nelle aree comuni, ma solamente nella propria stanza. Per i calciatori vietato presentarsi a tavola con ciabattine infradito e pantaloncini corti: bisogna sempre avere un po’ di eleganza.

In tutti gli incontri pubblici della Nazionale e prima delle partite, l’unico abbigliamento possibile sarĂ  quello ufficiale della divisa. Ogni giocatore verrĂ  chiamato per cognome e nessuno potrĂ  ricevere visita di qualsiasi tipo durante i ritiri. Vietate mogli, compagne, parenti e procuratori. Ed ecco la regole che non piacerebbe al nostro Francesco Totti, abituato a farla “squagliare”: niente Playstation durante i ritiri.

Fonte | Sportal

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Anonimo 6 febbraio 2008 12:12
Subtract karmaAdd karma

ho trovato su internet i 10 comandamenti di capello originali prima di essere modificati dalla stampa http://www.mecagoenelfutbol.it/index.php/2008/02/06/i-10-bizzarri-comandamenti-di-sir-capello/

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