Expo 2015: Milano protagonista della Fiera Internazionale
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- Expo 2015 Milano
In questi giorni, in Italia, e non solo, non si fa altro che parlare di Expo 2015. Prima perchè la città di Milano era candidata ad ospitarle questa manifestazione internazionale. E poi perchè il capoluogo lombardo è riuscito ad aggiudicarsi il voto della maggior parte dei paesi appartenenti al Bie. Ma che cos’è questa Fiera Internazionale? E in passato dove è stata organizzata? Scopritelo con noi…
Ormai lo sanno anche i muri: l’Esposizione Universale 2015 si terrà nella città di Milano. Il tema proposto dal capoluogo lombardo è piaciuto alla maggioranza: “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita“, questo sarà la tematica trattata, che include l’alimentazione, la mancanza di cibo in molte parti del mondo, l’educazione alimentare e anche alcuni temi legati agli OGM.

Expo 2015 Milano
Oltre a Milano, anche la città turca di Smirne di era candidata ad ospitare questo evento: il suo tema era New routes to a better world/Health for all (Nuovi itinerari verso un mondo migliore/Salute per tutti). Ma alla fine l’Assemblea Generale del 31 marzo del Bie ha scelto Milano come città ospitante.

Expo 2015 Smirne
Non è la prima volta che Milano ospita un”Esposizione Internazionale: nel 1906 fu sede di un altro salone, ma in quel caso i temi erano i “Trasporti“.
Ed ecco le tappe della candidatura:
- 4 maggio 2006: la Turchia si candida ufficialmente presso il Bie. Per il paese correrà la città di Smirne. Da questo giorno, tutti gli altri paesi che hanno intenzione di candidarsi possono presentare il proprio progetto
30 ottobre 2006: il governo italiano propone al BIE la candidatura di Milano- 3 novembre 2006: scadono i termini per la presentazione delle candidature. Per l’Expo 2015 si presentano solamente l’Italia e la Turchia.
- 19 dicembre 2006: Milano e Smirne presentano a Parigi i propri progetti
- 31 marzo 2008: Milano vince la gara con Smirne e ottiene l’Expo 2015. Milano ottiene 86 preferenze su 154

Letizia Moratti
In realtà , all’inizio di questa gara, non solo Milano e Smirne erano le città “papabili” per l’assegnazione. Si parlava infatti di altre candidature, che però, non si sa perchè, non sono mai arrivate sul tavolo del Bie:
- Atlanta, USA
- Las Vegas, USA
- New York, USA
- Mosca, Russia
Milano comincia, dunque, a prepararsi per questo grande evento: avrà sette anni di tempo per realizzare tutte le strutture necessarie che ospiteranno l’Expo Internazionale 2015. La manifestazione si prevede che occuperà 1,7 milioni di metri quadrati e avrà collocazione nei comuni di Rho e Pero, proprio nelle zone in cui sorge l’attuale Fiera di Rho, progettata dall’architetto Massimiliano Fuksas.
Nuovi impianti e nuove strutture verranno costruite in aree e città vicine, già identificate dagli organizzatori. Questa nuova area conterrebbe i seguenti edifici:
- i padiglioni dell’Expo
- un lago artificiale
- una torre centrale, che diventerà il nuovo simbolo di Milano e che collegherà l’area-fiera e l’area-expo. Dovrebbe sorgere vicino alla stazione della Tav Rho-Pero, che non è ancora stata costruita

Per quanti riguarda i collegamenti tra l’aerea della Fiera e il centro di Milano, sono stati previsti due percorsi:
- percorso “acquatico”. Si prevede una riqualificazione dei navigli, per poter collegare così le aree esterne dell’Expo al centro della cittÃ
- percorso “terrestre”. Questo percorso prevede un collegamento tra tutti i punti di interesse del centro della città a quelli esterni. La linea della metro, già esistente, verrà potenziata, con nuove strutture e nuove linee.
Ed ecco cosa leggiamo nel sito, riguardo al tema scelto: in tempi in cui un nostro prodotto alimentare è messo in discussione, mai tematica fu più importante. All’Expo 2015 verranno trattati i problemi dello sviluppo sostenibile: l’Italia potrà mettere in mostra la propria tradizione e innovzione in merito al settore dell’alimentazione a livello globale, tenendo ben presente le precedenti edizioni della Fiera Internazionale. Ecco alcune delle tematiche prese in considerazione nel progetto:
- rendere più forte la qualità e la sicurezza dell’alimentazione
- assicurare un’alimentazione a tutti gli esseri umani: un’alimentazione sana e di qualitÃ
- cercare di prevenire alcune grandi malattie della nostra epoca legate proprio all’alimentazione
- rendere più innovativo il settore alimentare
- educare i più giovani ad un corretto stile di vita dal punto di vista alimentare
- educare alle tradizioni alimentari
Molto importante il dibattito sull’utilizzo della scienza e della tecnologia all’interno del settore dell’alimentazione:
- per rispettare l’ambiente, mantenendo la sicurezza e la qualità del cibo
- per individuare nuovi strumenti per controllare l’alimentazione e per garantire cibo sano e acqua potabile a tutti
- per aiutare le aree del mondo in crisi
Fonte | Expo2015
Mar 01/04/2008 da Redazione













