Evasione fiscale, bliz del Fisco anche a Portofino alla ricerca dei finti poveri

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Dopo Capodanno a Cortina, Epifania a Portofino per la Guardia di Finanza. Nel giorno che chiude le festività natalizie infatti gli ispettori sono arrivati nei porti turistici della Liguria, a Genova nella Marina dell’Aeroporto o il Porto Antico, ma anche nelle note località amate da vip e non solo come Portofino, Chiavari o Santa Margherita. Trenta agenti hanno effettuato più di 150 controlli nei locali, gelaterie e ristoranti alla moda per contrastare l’evasione fiscale. Controlli, dicono dalla Fiamme Gialle “strumentali nei periodi festivi“, come spiega il generale Antonio Maggiore, ma le polemiche sono pronte a scoppiare anche in questo caso.

Gli accertamenti a Cortina effettuati nei giorni di Capodanno hanno da una parte portato allo scoperto i finti poveri, coloro cioè che pur avendo macchine di lusso dichiarano un reddito di meno di 30mila euro lordi all’anno.

Dall’altra però hanno scatenato le reazioni della politica, come quella di Fabrizio Cicchitto, capogruppo Pdl alla Camera, che ha parlato di controlli “ispirati a una concezione ideologica del controllo fiscale“.

Il deputato del Pdl anche in questo caso è intervenuto mettendo sotto accusa il direttore generale dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera che si comporta “da leader politico, più che da alto funzionario dello Stato“.

Anche la Lega Nord si scaglia contro i controlli effettuati, dicono, nelle zone del nord più ricche e non al Sud Italia.

Le Fiamme Gialle invece cercano di sdrammatizzare: gli obiettivi messi sotto controlli sono quelli indicati dal ministero dell’Economia prima di Natale e inoltre, se si effettuano durante i giorni di festa, quando le persone non se lo aspettano, sono più veritieri.

Il sindaco di Portofino Giorgio D’Alia è sereno, come ha dichiarato all’Adnkronos: “Niente da temere, i controlli sono la normalità e si possono fare in modo più o meno spettacolare. Qui da noi non abbiamo nulla da temere“.

Gli ispettori hanno confidato sull’effetto Cortina e hanno passato al setaccio locali e proprietari di auto di lusso: in questa Epifania un commerciante su dieci non ha battuto lo scontrino, ma nel 2011 era uno su quattro.

Il controllo è un deterrente“, spiega il generale delle Fiamme Gialle. “Al di là degli esiti – che si attendono nei prossimi giorni – è importante la finalità preventiva“.

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